<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182</id><updated>2012-01-27T22:38:37.105+01:00</updated><category term='fatti per essere annotati'/><category term='musica'/><category term='flussi di coscienza'/><category term='vinili'/><category term='mi sta a cuore'/><category term='per non saper nè leggere nè scrivere'/><category term='cinema'/><category term='leggerezze'/><category term='tutto iniziò così'/><category term='recensioni'/><category term='amarcord'/><title type='text'>dalla parte di spessotto</title><subtitle type='html'>appena nato dalla parte di sotto, questo blog è un inno alla parte sbagliata. quella che riguarda un po' tutti, bene o male. ma senza pretese</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>55</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-7661963935654796715</id><published>2010-09-07T15:10:00.003+02:00</published><updated>2010-09-07T15:51:39.393+02:00</updated><title type='text'>Lettera a un amico colto da pericolosa deviazione a destra a seguito di sua preoccupante dichiarazione d'amore per il lupo nero</title><content type='html'>Ill.mo Dottor S.,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi duole non poter inserire la K al posto della C nel proprio cognome a conseguenza della sua "coraggiosa" direi missiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi meraviglia la Sua propensione verso i desertici lidi destrorsi, la facevo molto più combattivo per la difesa della coerenza, sentimento di cui l'amata patria avrebbe sinceramente bisogno come l'aria, compreso il neo leader Fini, sicuramente uomo di pregevole fiuto, ma per gli interessi suoi e soltanto suoi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta capito, il Lupo, che il suo ormai ripudiato Kapo non gli avrebbbe concesso i benefici tanto promessi con la fusione dei partiti, ora mostra la dentatura canina che lo ha sempre contraddistinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Urge al pari specificare che non è certo coerente pure la finta sinistra paesana, la quale sproloquia a proposito di valori da difendere dimenticando, come per l'appunto ha sottolineato Lei Dottor S. nella Sua missiva, di onorare (sì, utilizzo gergo impropriamente violentato da alcuni fascisti ignoranti del significato del termine) un uomo che, destra o sinistra che egli abbia rappresentato, era comunque un uomo con il valore della legalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La finta sinistra che ci vorrebbe rappresentare è anche dichiaratamente scesa a patti con la volpe nera, agendo allo stesso modo in cui i promessi sposini si lanciano nell'avventurosa esperienza nuziale, trascurando ciascuno la propria repulsione verso le convinzioni sacre per il futuro coniuge (c'è chi si sposa senza condividere ad esempio la volontà di avere figli o negando all'evidenza del prete le proprie manie che lo opporrebbero al prossimo compagno/a di vita ma solo per una maschera da portare all'altare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sinistra italiana è morta da tempo e tutti noi sognamo un nuovo Pertini in grado di risollevare anche solo con la fermezza delle sue parole le sorti del Paese, a difesa dei giovani, dei meno abbienti, dei disoccupati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovendomi fermare con i riferimenti a un livello più basso, senza raggiungere l'apice della scala politica italiana, riconosco a oggi una sola persona in grado di far pensare all'Italia non più come a una terra depredata della propria intelligenza a beneficio dello squallore politico-sociale, bensì come un posto a cui tornare, il luogo in cui condividere il valore della libertà, la casa-patria dei suoi figli destinati alla fuga, la Patria tanto amata dal nostro Presidente Sandro Pertini e deturpata dall'uso del termine stesso da parte di uomini che l'hanno resa un pollaio, un ovile, una tribù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste a mio avviso un solo uomo oggi, come dicevo, in grado di fare ciò e questi risponde al nome di Niki Vendola il quale, a dispetto di ogni forma di pregiudizio, ha saputo convincere molti uomini di ogni idea politica della propria bontà intellettuale e volontà politica del costruire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo il constatare la Sua sterzata a destra mi fa rimanere male Ill.mo Dottor S.; La invito pertanto a meditare sulla stoltezza della Sua, lei pensa "libera", scelta e a dirigere la rotta verso spiagge meno vulcaniche e intellettualmente meno desertiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forza Dott. S., siamo tutti con Lei , non molli (anche questo termine è usurpato da taluni esponenti della Loro destra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la massima stima,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott. C.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-7661963935654796715?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/7661963935654796715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=7661963935654796715&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/7661963935654796715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/7661963935654796715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2010/09/lettera-un-amico-colto-da-pericolosa.html' title='Lettera a un amico colto da pericolosa deviazione a destra a seguito di sua preoccupante dichiarazione d&apos;amore per il lupo nero'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-8109608013700931783</id><published>2010-05-28T18:05:00.003+02:00</published><updated>2010-05-28T18:06:22.338+02:00</updated><title type='text'>Volevi solo aspettare la sera (per la ragazza che ho ucciso)</title><content type='html'>Mi ero appena trasferito in una zona molto tranquilla della città, poco distante dal centro dove avevo trascorso la maggior parte del mio tempo fino ad allora. Dicevano che quel terreno fosse inquinato, che vi fossero stati scaricati per anni ettolitri di veleno a conferma di quanto mi raccontò mio nonno poco tempo prima di andarsene. Eppure l’avevano sistemata, e quell’area morta era diventata parco, qualche edificio e molta vegetazione gonfia, brillante e insospettabilmente finta. Ma non si stava male. Quando, lasciata la casa dei miei genitori, avevo deciso di darmi libertà, ero stato colpito subito da quel verde a poca distanza dal cemento e dal traffico. E il borgo tutto sul rosso con cui gli architetti avevano spartito il lotto sei, mi era sembrato il più adatto ai miei gusti perché aveva case isolate, l’ultima delle quali sul lato più ombroso e seminascosta da una coppia di alberi ad alto fusto e un cortile che dava direttamente sul lago. &lt;br /&gt;Aspettavo in giardino, rilassato, la scomparsa del giorno, immerso nelle luci di un tramonto che non finiva mai. Non sapevo da dove veniva, glielo avrei chiesto più tardi se ci fosse stato concesso. Ma Alice quella sera aveva già il colore del bosco che le copriva la pelle, come se si volesse fondere a lei. Era scura eppure brillava e la luce del sole impazzito sulle porte della notte la contornava come se fosse una figura magica. &lt;br /&gt;La invitai da me, appena ebbi la possibilità di parlare. Prima no, ero imbalsamato. Impossibile distogliere lo sguardo prima, dal corpo che si era fermato ad ammirare il bosco allagarsi del viola del vespro. E nella pozza di acqua rimasta dalle ultime piogge le avevo colto il dettaglio del viso rapito e immobile e delle labbra schiuse a recitare qualcosa, credo un’invocazione per il miracolo della sera che si sarebbe compiuto ancora.  &lt;br /&gt;Così, dopo averla ammirata, e disciolta ogni mia residua virilità di uomo solitario, senza altro chiedere alla mia anima, sentii il bisogno di rimanere in sua compagnia. Nulla più che qualche ora di amore violento, io e lei complici dello stesso schiaffo con cui il mio sguardo l’aveva colpita. Un po’ padroni, in parte prede dell’altro, come per dividerci la colpa di una scelta per nulla razionale. Lei e io, seminudi nel nostro essere assetati di fragili certezze.  Questo mi immaginavo, un’illusione di comprimere e invece ero io del tutto impalpabile a me stesso, con l’anima nera e senza possibilità se non quella di rendermi all’altro oltre la dimensione superficiale. Perché non ero io l’animale, ma solo il suo desiderio, e lei non sapeva. Voleva solo aspettare la sera e fuggire via come fa la luce dal giorno.&lt;br /&gt;L’avrei afferrata di lì a poco, da fuori a dentro, senza badare al tatto. La scelta della preda è istinto, follia rilasciata dai propri sensi profondi. Decisione che chiede al cervello, trapassa il cuore, le vene , i muscoli e si rovescia intorno. Come una macchia di inchiostro che è impossibile fermare. Così mi sei apparsa, indomabile al controllo meschino di un uomo che scaglia la rabbia da sé, ma diventa pietra. Quando i tuoi occhi hanno imposto ai miei di cercargli il dolore nel fondo, noi due, immersi nella vegetazione lacustre, ci scioglievamo nell’acqua. Non ho temuto di farti male, ti ho solo afferrata seguendo l’onda della mia vena possessiva, solo per prendermi cura del tuo contorno illusorio, teso a scomparire. Più ti stringevo, più diventavi parte della mia mente e mi regalavi l’anima, eppure il corpo era diventato ghiaccio e di lì a poco fluido, vittima del mio calore meschino. &lt;br /&gt;Dissero che eri morta. Ti ritrovarono gonfia e nera, a pochi metri dalla riva di quella pozza mutata in lago di profondo viola. Ti trovarono immobile, con le labbra schiuse come per sussurrare alla luce che non doveva tornare. Che non volevi amore, questo non lo sapevo. Volevo solo tenerti nel cuore, perché di lui eri il sangue e l’ossigeno e la stessa carne che lo componeva. Volevi  restare sola, ad ammirare il colore infrangersi nel quadro della sera, in quella zona morta e finta e ancora viva se mi fermo a osservarla dal fondo del mio dolore.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;(Tema: il dolore)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-8109608013700931783?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/8109608013700931783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=8109608013700931783&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8109608013700931783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8109608013700931783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2010/05/tema-il-dolorevolevi-solo-aspettare-la.html' title='Volevi solo aspettare la sera (per la ragazza che ho ucciso)'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-5522612673205537088</id><published>2009-12-04T16:15:00.002+01:00</published><updated>2009-12-04T16:19:39.892+01:00</updated><title type='text'>Mentre ascolto Paranoid Android</title><content type='html'>mentre ascolto paranoid android dei radiohead penso che ho una marea di voci nella mia testa, lo canta tom yorke ma è una cosa di cui mi rendo conto sempre più spesso, questo vorrei spiegare, che ho sempre un unico interminabile flusso di pensieri dentro la mia testa, continuo a pensare alle cose come potrebbero accadere se io non fossi presente in quel momento. successioni di immagini, è un flusso continuo. le immagini a volte possono spiegare quanto nessun insieme di parole è capace di fare. o di azioni. o di espressioni del viso. immagini. e dentro di esse a volte non riesco bene a districarmi proprio perchè c'è un disturbo di fondo, ed ecco che le immagini diventano suono, o almeno una fusione di forme, linee, contorni in continua evoluzione il cui movimento è dettato dalle onde sonore. quando scoppia la musica nei dintorni della mia persona non posso fare altro che lasciarmi rapire, non ho mai saputo scrivere o leggere o pensare attivamente in sua presenza. non so fare neanche due più due se c'è una canzone nei miei pressi, sembra quasi che sia lei stessa a volermi e non mi posso negare. o almeno è la mia mente che automaticamente si lascia trasportare. a volte la musica è un flusso di parole, una sinfonia che davvero diventa sintonia, è proprio questo il senso...se esiste qualcuno che sa parlare il tuo linguaggio, a chi altro dovresti dedicare la tua attenzione? verso quale altro orizzonte rosso e credibile puoi scagliare il tuo sguardo? quello è il momento di lasciare che i due pensieri, le due forme di linguaggio si fondano per divenirne una soltanto. non è romanticismo, è quasi fisica, oppure se vogliamo è una forma di psicologia, è un'attrazione, un'innamoramento verbale, mentale ecco. tutto è mentale quando sei immerso in un vuoto in cui il corpo non può nulla, e l'energia che contiene comincia a scorrere fino a dover sgorgare da qualche parte per non bruciarlo. e sgorga in un pensiero che può diventare incandescente. c'è solo il pensiero che agisce anche senza azione, senza volontà, quasi a catapulta. avevo questo in mente. questo sentiva il bisogno di uscire, in questo momento di paranoia in cui l'androide prende possesso dell'uomo e lo dissolve nel suo fluido paralizzante. in quale pianeta abita il pensiero?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-5522612673205537088?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/5522612673205537088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=5522612673205537088&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5522612673205537088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5522612673205537088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2009/12/mentre-ascolto-paranoid-android.html' title='Mentre ascolto Paranoid Android'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-3668411466063245610</id><published>2009-11-25T11:29:00.001+01:00</published><updated>2009-11-25T11:29:27.297+01:00</updated><title type='text'>Fragole 2010</title><content type='html'>http://www.lietocolle.info/it/milano_27_11_09_il_segreto_delle_fragole_2010.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-3668411466063245610?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/3668411466063245610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=3668411466063245610&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3668411466063245610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3668411466063245610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2009/11/fragole-2010.html' title='Fragole 2010'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-3391856522607095388</id><published>2009-10-29T20:00:00.004+01:00</published><updated>2009-10-29T20:09:31.648+01:00</updated><title type='text'>Fondamentale</title><content type='html'>Esiste una continuità in quello che facciamo, nonostante a volte possa sembrare impossibile perché sembra essersi interrotta. Le situazioni cambiano spesso, è naturale che sia così. Ma il cambiamento è l'aria di cui abbiamo bisogno per non soffocare.&lt;br /&gt;E' nell'ordine delle cose naturali cambiare, dare seguito all'esigenza di mutare la propria condizione per un puro istinto animale di sopravvivenza.&lt;br /&gt;Così, riceviamo dall'esterno un impulso, uno stimolo che ci mette in allerta, e domandiamo a noi stessi: quanto vale la pena?&lt;br /&gt;Ogni volta che me lo chiedo, trovo sempre la stessa risposta, che è una domanda: quanto ti senti vivo?&lt;br /&gt;Non c'è mai il tempo di riflettere su questo dubbio, perché per me è istintivo proiettarmi al cambiamento, anche se spesso non ho abbastanza forza di volontà, abbastanza distacco dalle mie convinzioni che, detto tra noi, sono poche e molto comuni. Sono convinzioni futili, mascherate da certezza, mentre in realtà sono debolezze d'animo.&lt;br /&gt;Le vere convinzioni sono immutabili anche di fronte a catastrofi di indecisioni. Sono i cardini della mia vita, il mio &lt;span style="font-style:italic;"&gt;sangue&lt;/span&gt;, il mio contatto continuo con la mia &lt;span style="font-style:italic;"&gt;anima esterna&lt;/span&gt;, il mio &lt;span style="font-style:italic;"&gt;tempo residuo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Tutto il resto è in continua evoluzione. E' il cambiamento che amplifica la stabilità delle cose per me fondamentali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-3391856522607095388?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/3391856522607095388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=3391856522607095388&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3391856522607095388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3391856522607095388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2009/10/fondamentale.html' title='Fondamentale'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-5012509102334125208</id><published>2009-04-16T23:16:00.001+02:00</published><updated>2009-04-16T23:16:59.278+02:00</updated><title type='text'>tribali</title><content type='html'>&lt;div align="center" style="background-color: #ccc; width: 300px; height: 48px; font-size: 12px; border:1px solid; border-color:#000;"&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" width="300" height="15" data="http://www.airmp3.net/player/slim.swf?&amp;player_title=found on AIRMP3.net&amp;song_url=http%3A%2F%2Fpijero.interfree.it%2FBocca%2520Chiusa%2520-%2520Ritmo%2520Tribale%2520-%2520Circondato.mp3&amp;song_title=Ritmo+Tribale+-+Circondato (found on AIRMP3.net)"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.airmp3.net/player/slim.swf?&amp;player_title=found on AIRMP3.net&amp;song_url=http%3A%2F%2Fpijero.interfree.it%2FBocca%2520Chiusa%2520-%2520Ritmo%2520Tribale%2520-%2520Circondato.mp3&amp;song_title=Ritmo+Tribale+-+Circondato (found on AIRMP3.net)" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.airmp3.net/search/tribals/mp3/"&gt;tribals songs&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;   &lt;a href="http://www.bresso.com"&gt;Free Music&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://www.airmp3.net/"&gt;free Mp3&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-5012509102334125208?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/5012509102334125208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=5012509102334125208&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5012509102334125208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5012509102334125208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2009/04/tribali.html' title='tribali'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-4781844702159779810</id><published>2009-04-14T14:19:00.001+02:00</published><updated>2009-04-14T14:20:51.048+02:00</updated><title type='text'>Bunjee Jumping mentale: chimica del pensiero</title><content type='html'>...ritorno dalla Francia, Saint Michel, Montmartre, rue de la Musique...la mente ancora a mollo nel letto della Senna, così musicale...ma chanson libre, un vecchio 45 giri di Battisti desideroso di essere portato via...la luna era piena a fianco di Notre Dame! e i mostri a proteggerla. Luna così glaciale, una macchia pallida dispersa tutto intorno, avrei voluto scrivere al mondo come Pierrot...oggi il sole è alto dentro l'azzurro, lontano 1000 km. Cielo solido di una Luino improvvisa, non una scalfittura di nuvole a infrangerlo come fanno gli aerei, o le barche senza pietà sulla pelle del lago. Le giornate parigine invece sono state variabili, giornate di vento e di sole e di piogge improvvise nascoste dentro nubi innocue a vederle galleggiare alte nel cielo e poi, improvvisamente, plumbee nell'ombra delle vie. Variabili fisiche, un'altalena di pressioni basse e poi alte e temperature senza equilibrio. Come se una parte del mio pensiero si fosse riversata nella grande coppa del cielo a testa in giù, nella vertigine del Bunjee Jumping mentale. Coppa rovesciata, pensieri come molecole libere di piovermi addosso e di riemergere senza peso. Facile perdersi col pensiero tra i boulevard. Dimenticarsi pezzi di realtà,  giocare a sfuggirne.Tramutarsi in molecole, lasciarsi trasportare. Diventare suono, profumo di pioggia, frammenti di chimica grandi come granelli di sabbia, colpire gli occhi di chi non sa guardare senza farsi un giro vorticoso nei sogni. Di Montmartre ricordo bene il tepore, il sole scivolare sulla pelle in microgocce di sudore...pelle di aprile, ancora vergine e nuda, scaldata da un alito di primavera incipiente. Poi la pioggia forte, brividi dispersi sulla schiena febbricitante, l'acqua del cielo diventata ghiaccio nel cuore di Saint Michel. E ancora i ponti, le strade, le luci, il verde chiaro e gli steli a reggere fragili petali di colore. Qualche profumo amaro, la nutella (yum-yum), un solletico al cuore nella prima notte e tu...poi la luna ha reso i pensieri di ghiaccio, il suo tramonto li ha tramutati in gocce ancora non bene identificate...&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;tratto da "Il Sognatore e le Nuvole"&lt;br /&gt;romanzo mai nato di&lt;br /&gt;Paolo Clarà&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-4781844702159779810?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/4781844702159779810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=4781844702159779810&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/4781844702159779810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/4781844702159779810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2009/04/bunjee-jumping-mentale-chimica-del.html' title='Bunjee Jumping mentale: chimica del pensiero'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-3614443350195019692</id><published>2009-01-25T13:55:00.000+01:00</published><updated>2009-01-25T13:56:08.119+01:00</updated><title type='text'>Fannulloni nr. 5</title><content type='html'>&lt;iframe src='http://beta.youdem.tv/witv/Default.aspx?id_video=198941c4-3f47-4ed9-8dfe-6cb8a0755f58&amp;isDotTV=true' width='425' height='355' frameborder='0'&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-3614443350195019692?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/3614443350195019692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=3614443350195019692&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3614443350195019692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3614443350195019692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2009/01/fannulloni-nr-5.html' title='Fannulloni nr. 5'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-6286738075521084193</id><published>2009-01-13T12:29:00.001+01:00</published><updated>2009-01-13T12:40:46.250+01:00</updated><title type='text'>I Fannulloni - puntata nr. 4</title><content type='html'>Solo gli ottusi sono brillanti alla mattina a colazione - O. Wilde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src='http://beta.youdem.tv/witv/Default.aspx?id_video=17c69db1-9b68-4f77-be50-4a93b5399746&amp;isDotTV=true' width='425' height='355' frameborder='0'&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-6286738075521084193?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/6286738075521084193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=6286738075521084193&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6286738075521084193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6286738075521084193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2009/01/i-fannulloni-puntata-nr-4.html' title='I Fannulloni - puntata nr. 4'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-3815824982368103918</id><published>2009-01-09T16:41:00.003+01:00</published><updated>2009-01-09T16:51:50.794+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><title type='text'>Elogio del Franco Ossola</title><content type='html'>"Là in fondo, dietro le case arroccate intorno alla Chiesa di San Rocco, oltre la collina e il Lago, laggiù, insediata dal medioevo ai piedi delle castellanze arroccate sui colli, in un punto non lontano da un estremo della penisola, la città viveva, la patria del calcio era lì, Varese, nobile decaduta, e nel suo cuore, ferito ma fiero, era stato posto il più pregevole monumento che l’uomo avesse mai costruito, il Franco Ossola".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-3815824982368103918?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/3815824982368103918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=3815824982368103918&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3815824982368103918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3815824982368103918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2009/01/elogio-del-franco-ossola.html' title='Elogio del Franco Ossola'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-386571459667849075</id><published>2009-01-02T20:59:00.006+01:00</published><updated>2009-01-02T22:51:36.921+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Paz!</title><content type='html'>Non so disegnare, a volte mi lascio andare a qualcosa di istintivo, piccoli schizzi con la penna, ghirigori da cui nascono più che altro facce con nasi enormi e orecchie a punta, mie ossessioni da sempre. Ricordo un esperimento che provammo a scuola, disegnare linee liberamente con l'attenzione alla musica e riempirne gli spazi con i colori per creare delle figure immaginarie, forse nascoste dentro di noi e improvvisamente identificate sulla carta. Ricordo che le mie linee diedero alla luce un mostro a due teste, una delle quali portava un anello al naso, tipo toro o guerriero tribale, e una lunga barba che colorai immediatamente di viola. Quando ripeto questo gioco istintivo ancora oggi per fatti miei, nelle pause in cui mi isolo da tutto quanto mi passa attorno, vengono fuori dei volti strani e tutto sommato espressivi, lunghi musi tipo fratelli Dalton con piccoli baffetti appuntiti sotto i loro nasi ingombranti; zigomi rotti di pugili e occhi capillarizzati; mostri tutto proboscide-orecchie-ali; lingue di serpente a doppia o tripla punta spuntate da labbra di donne superdotate. Ho paura di questi soggetti, confesso. A volte mi esce la divertente accoppiata naso-mento di Zanardi. Penso spesso al nasone di Zanardi...che nella mia testa ho sempre associato a quello di un ragazzo di Gemonio e questo fa ancora più paura. Conosco Pazienza solo come "personaggio" cult ma poco come fumettista, a volte purtroppo si accentuano solo le cose più superficiali delle persone, le apparenze, i discorsi fatti intorno ai loro modi di vivere e si fa meno luce su quello che hanno prodotto, questo vale per gli artisti ma anche per le persone più "normali". Per capirne di più su Paz, sono andato a cercarmi qualcosa in internet e ho trovato questo.&lt;br /&gt;Buon duemilanove e che l'anno porti colore al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KVyGLVbmKJo&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KVyGLVbmKJo&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yMm828xexcE&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yMm828xexcE&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FP3XhLsJumU&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/FP3XhLsJumU&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/09udsOsIgT8&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/09udsOsIgT8&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-386571459667849075?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/386571459667849075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=386571459667849075&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/386571459667849075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/386571459667849075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2009/01/paz.html' title='Paz!'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-2006506807947973256</id><published>2009-01-01T15:06:00.001+01:00</published><updated>2009-01-01T15:08:59.392+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='per non saper nè leggere nè scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><title type='text'>I Fannulloni - nr. 3</title><content type='html'>&lt;iframe src='http://beta.youdem.tv/witv/Default.aspx?id_video=22744cd0-5311-4441-a3e1-34740a92e65d&amp;isDotTV=true' width='425' height='355' frameborder='0'&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là dell'ospite "Pulsatilla"...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-2006506807947973256?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/2006506807947973256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=2006506807947973256&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/2006506807947973256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/2006506807947973256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2009/01/i-fannulloni-nr-3.html' title='I Fannulloni - nr. 3'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-9003059673152479276</id><published>2009-01-01T15:05:00.000+01:00</published><updated>2009-01-01T15:06:34.267+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><title type='text'>I Fannulloni - nr. 2</title><content type='html'>&lt;iframe src='http://beta.youdem.tv/witv/Default.aspx?id_video=f10d608e-90fc-4345-a875-12ee1f988de5&amp;isDotTV=true' width='425' height='355' frameborder='0'&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-9003059673152479276?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/9003059673152479276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=9003059673152479276&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/9003059673152479276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/9003059673152479276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2009/01/i-fannulloni-nr-2.html' title='I Fannulloni - nr. 2'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-6434686725952169835</id><published>2008-12-17T16:34:00.005+01:00</published><updated>2008-12-17T17:00:26.611+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Far niente</title><content type='html'>C'è ancora tempo. Il rientro al lavoro sarà tremendamente reale alle prime ore del prossimo mattino. Per il momento, trascorro questa breve pausa tra pennellate di rosso alla mia nuova libreria e di azzurro arancio distese dalle cime all'orizzonte meraviglioso che si fa ammirare da qui. Non è la voglia di lavorare che manca, o forse non manca del tutto. Ma questo tranquillo scivolare del tempo mi stimola a pensare che se fossi un milionario e non avessi la necessità di trovarmi un'occupazione, davvero non credo che riuscirei a fare granchè e non starei poi così bene, cosa di cui invece a volte sono convinto. Finirei per addormentarmi nel tepore che sprigiona il dolce far niente, non pennellerei nemmeno e non creerei nulla, nè di buono nè di cattivo. Mi rilasserei al punto di morire in questa dolcissima paralisi. Oggi ho bisogno di fare il palloso, una riflessione ogni tanto rigenera. Ho trovato su youtube questo video in cui Gaber parla della censura e la incollo qui sotto non perchè c'entri con quello a cui stavo pensando, ma per dare spazio al libero pensiero e tenermi caro il link. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TMDFZWNgCt8&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TMDFZWNgCt8&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-6434686725952169835?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/6434686725952169835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=6434686725952169835&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6434686725952169835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6434686725952169835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/12/c-ancora-tempo.html' title='Far niente'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-6320668742863996920</id><published>2008-12-16T12:05:00.004+01:00</published><updated>2008-12-16T13:36:38.788+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>I Fannulloni - prima puntata</title><content type='html'>Mentre me ne sto in panciolle nella calma apparente che intercorre tra due successivi spasmi del mio corpo affetto da virosi, carico un po' di tv alternativa. Buon cinema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src='http://beta.youdem.tv/witv/Default.aspx?id_video=c6b91454-33b9-4acf-ab91-fec9b5cf9523&amp;isDotTV=true' width='425' height='355' frameborder='0'&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-6320668742863996920?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/6320668742863996920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=6320668742863996920&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6320668742863996920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6320668742863996920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/12/i-fannulloni-prima-puntata.html' title='I Fannulloni - prima puntata'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-8310720342858348071</id><published>2008-11-06T21:31:00.015+01:00</published><updated>2008-11-06T23:21:35.122+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='per non saper nè leggere nè scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Ego-lution</title><content type='html'>Nota per il lettore. Quanto di seguito riportato è stato tratto da un biglietto trovato in una bottiglia lanciata allo sbaraglio in un torrente in piena lungo una discesa d'asfalto. Dibattito post atomico o frammento di discussione adattato a me stesso, letteralmente "emerso" durante una sera che definisco "primordiale".&lt;br /&gt;Personaggi cibernetici:&lt;br /&gt;Interlocutore e ragionatore: voce narrante, l'ego della bottiglia.&lt;br /&gt;Interloquito: Spessotto, eroe in balia delle onde.&lt;br /&gt;Perduto Navigante: fedele servitore dell'eroe Spessotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi tre mesi, circa il novanta per cento di un'intera stagione. &lt;br /&gt;- Perduta la direzione, Spessotto? &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Liberamente predisposto al cambiamento&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;Il timido passaggio dall'estate all'autunno ha depositato esigue scaglie di sole sulla mia pelle di lucertola. Tonalità del corpo ingannevoli. Il viso che assume un colore sbiadito non è il segno di un'incipiente paralisi d'animo, solo una reazione all'assenza di stimoli pro melanina. Pelle scolorita, impossibilitata a ricevere neppure una esile manciata di raggi solari nel lasso di tempo di un'intera estate. &lt;br /&gt;- Eppure qualcuno ti vede meglio, sembri più alto. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Meno ingobbito dalla gravità del tempo morto stecchito.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Esteriormente una tinta immutata, dunque, ma con più O2. Diaframma dilatabile, movimento elastico che si apre e si allarga per fare entrare un'aria liberatoria, respiro che stuzzica pleure danzanti, rimbalzano le molecole di ossigeno le une sulle altre come in un'esplosione in grado di dare più lucentezza agli occhi. &lt;br /&gt;- Noto da qualche tempo meno venature rosse, meno capillari sul bianco.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ossigenato nel cuore&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;Addosso, insistentemente gli stessi abiti di agosto. Ai piedi l'unica differenza, un paio di anfibi nuovi, ma del modello di sempre. Pare vi sia solo un po' meno luce all'esterno e l'acqua non ha mai smesso di gettarsi dal cielo. &lt;br /&gt;- Perchè dunque ritorni a noi, Perduto Navigante?&lt;br /&gt;(Risponde P.N.)&lt;blockquote&gt;Il punto d'attracco, interlocutore, decisamente cambiato!&lt;/blockquote&gt;&lt;em&gt;Essenzialmente, ho aggiunto una doppia variabile alla mia terza vita. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La prima, in progetto da tempo, è in fase di ultimazione. La casa semi pronta ad accogliere giornate viste da angolazione diversa. Con la seconda variabile cambia non solo l'angolazione, ma tutto il sistema si inarca in una curva vertiginosa, esponenzialmente capace di progredire alle stelle se messa in relazione alla prima. Ho messo il naso in un nuovo lavoro, impegnativo oltre misura ma reggo ancora bene. Sento anche riprendersi il ritmo del corridore che non ricordavo. &lt;br /&gt;- E cosa fai nella vita? (chiede incuriosito P.N.)&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Confidenzialmente, costruisco e distruggo. Consumo e produco energia atta ad essere divorata di nuovo. Ebbene cavalco lo spirito del mio tempo, cosa volete che sia. Ogni individuo ne è inesorabilmente addestrato! Ma è ancora possibile mutare se non l'intero processo, almeno la singola azione. Non importa chi sei e quello che hai. Considera per una volta il come, in che modo sei e cosa dai in più a quello che hai. Considera l'angolazione delle cose.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Assolutamente vero, produco e consumo, ma anche la più derelitta tra le omologhe vite può levarsi in uno slancio letterario. Ogni risvolto può elevarsi a letteratura, la fatica soprattutto e il lavoro e la vita nuova e quando ciò accade l'esistenza raggiunge il suo imprevisto amplesso creativo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E tu prendi nota, mio servitore. Dai fiato all'essere che assorbe luce se posto a mezzogiorno, prende colore ogni volta che vive, rivive, si sgretola come il cielo nel vento in centinaia di esseri immaginari che l'uomo ha chiamato nuvole. Ogni volta che muta, che cambia la voce, tu prendine il tono. Non riportare te stesso, forma la creta che ti racconto, obbedisci e ogni tuo desiderio avrà soddisfazione.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-8310720342858348071?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/8310720342858348071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=8310720342858348071&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8310720342858348071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8310720342858348071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/11/ego-lution.html' title='Ego-lution'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-8236839346206662456</id><published>2008-08-08T16:57:00.003+02:00</published><updated>2008-08-08T17:01:32.515+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><title type='text'>Faccioni</title><content type='html'>Beh, non è niente male questo Facebook. Quante facce, pensavo che il tempo le avrebbe cambiate e invece sono sempre loro. Non sono ancora molto pratico, ma ho ritrovato alcune persone sparse per il web, tra queste pure mia cugina americana che avevo dato per dispersa, fantastico...Certo, come tutte le cose innovative per me o diventerà una droga oppure mi scazzerò entro breve. Però, per il momento, è divertente. Enjoy it!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-8236839346206662456?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/8236839346206662456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=8236839346206662456&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8236839346206662456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8236839346206662456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/08/faccioni.html' title='Faccioni'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-4096892250430740149</id><published>2008-08-06T22:27:00.007+02:00</published><updated>2008-08-06T23:00:29.523+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti per essere annotati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='per non saper nè leggere nè scrivere'/><title type='text'>Pigi</title><content type='html'>Accade che una sera d'agosto ti ritrovi con meraviglia a casa di sconosciuti, coniugi ognuno con una propria vita scorticata. Lei rumena dai capelli viola, una tinta fatata per nascondere il grigio invadente della vecchiaia anche su una pelle tirata est-europea. Lui evidentemente canuto, sbiadito in capo ma non sul viso, ancora rosso-iroso-sanguinolento.&lt;br /&gt;Uso termini appropriati per come mi sono apparsi immediatamente quei due personaggi, trattandosi di tale categoria di creature immortali.&lt;br /&gt;Donna triste Marga, d'importazione, la voce pietosa e rotta da un crollo emotivo per la durezza dell'uomo. Il suo compagno, colui che ha rapito quasi tutta la mia successiva attenzione. Uomo di strada, umiliato dalla vita, offeso, quasi ottocentescamente russo. Triste come non mai, perchè incazzato nel profondo e truculento nel gesticolare e nell'iperbole dei suoi atteggiamenti.&lt;br /&gt;Forse si tratta di Pigi. Sceneggiatore, romanziere in bolletta, poeta, compagno comunista, il vecchio Paolo etc..., iroso radicale, ateo, esoterico, sulla perduta via del demonio che pare abbia preso il sopravvento sulla sua anima negli anni della senilità.&lt;br /&gt;Non so cosa davvero lo abbia portato a tale tristezza, un'insofferenza per l'ingrato destino di un illuso grande uomo, un'arretratezza che non ha eguali nel riferirsi alle lotte, agli amori, alle esperienze geniali e scellerate dei suoi anni settanta.&lt;br /&gt;Non li sopportavo, quegli occhi di fumo, così come la mia indole più salutistica in questo periodo non ammetteva per nulla al mondo la presenza di quel sigaro scortese.&lt;br /&gt;Ho odiato quella bocca larga e guastatrice, rimpianto il mio impossibile momento di amore sulle labbra di Carmen, così troppo lontana da me quella sera, da quelle strade scure che dilatano il cuore di Cavona nel perso del bosco.&lt;br /&gt;Ho temuto, lo giuro, un agguato nella sua camera sudata, atrofizzata in cima a un groviglio di scalini fatti per reggere una sola persona alla volta. Ho rovistato tra i dischi alla ricerca di sicurezza che solo la musica in certe situazioni sa dare. Come per un effetto alchemico ho sentito la plastica diventare bronzo, uno scudo armonico e possente atto a proteggere il mio animo nudo e ingenuo in quell'aria crepuscolare.&lt;br /&gt;Non ho trovato nulla che fosse sicuro, nè intorno alla mia figura contratta, nè dentro il torvo delle sue parole sputate come una spessa tela di ragno, in quelle stanze morte. Ma ho la certezza che non lo abbia notato, preso dal suo io rigonfio, come un membro alla ricerca di sgualdrine, oppure una nave spezzata in brandelli nel maremoto. Questa è la storia spremuta della sua vita, una catastrofe marina, lunga una notte intera, ricolma di sale e dolore.&lt;br /&gt;Eppure Gino pare si sia fidato. Gino il ligure, il mediterraneo. E forse anche per questo oggi risiede per me tra gli immortali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biografia contratta di Pigi, tratta da Tex "Il marchio di Satana" n. 248, anno 1981.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Paolo Ghelardini nasce a Roma il 29 settembre 1944. Vive in Lombardia dal 1950. Si laurea in Lettere e nel contempo fa esperienze in svariati campi. E' investigatore privato per "L'investigatore Commerciale" e paroliere di musica leggera. L'incontro con Fulvio Scocchera e Silverio Pisu lo porta ai fumetti. Collabora con i Fratelli Fabbri come giornalista e scrive le sceneggiature di "Messalina" per la RG. Nel 1972 scrive parecchi copioni di genere horror per la Edifumetto. Riprende per la Ediperiodici i personaggi di "Bonnie" e di "Goldrake". Sempre per lo stesso gruppo editoriale sceneggia "Oltretomba", "Terror", "Terror Blu", "Storie Blu" e "Storie Nere". Nel 1973 l'editore Viano gli affida "Vartan" che sceneggerà fino al 1977, oltre alla nuova serie di "Misterlady". L'indiana bionda è resa graficamente da Sandro Angiolini, mentre il nuovo eroe bisessuale è interpretato da Leonardo Gagliano e da Enea Riboldi. Nel 1973 per la UP International di Torelli-Fasani dà vita a "Johnny Honda", eroe contestatore in moto disegnato da Renzo Savi ed Edoardo Morricone, nonché a una personale interpretazione della vita di "Petrosino". Per lo Studio Origa scrive "Rolly Royce" e "Lady Lust". In collaborazione con Pisu sceneggia "Tom Boy", disegnato da Nadir Quinto e ospitato sulle pagine del "Corriere dei Ragazzi". Ancora per la Edifumetto sceneggia "Frankenstein", "Lupo Bianco", "Candida", "Pompea" e parecchi episodi di "Vampiro", "Vampirissimo", "I Notturni". In collaborazione con Remo Pizzardi scrive gli ultimi trenta episodi di "Lucifera", disegnati da Marchioro. Su "Eureka" pubblica la storia "Portafortuna" con disegni di Piercalo Macchi. Per "Adamo" ha creato i personaggi di "Jonesco" e "Angel &amp; Angel" resi graficamente dallo Studio Origa. Suo hobby prediletto il cinema in super-8. Si firma con lo pseudonimo di "Pigi".&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-4096892250430740149?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/4096892250430740149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=4096892250430740149&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/4096892250430740149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/4096892250430740149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/08/pigi.html' title='Pigi'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-8397031792796827430</id><published>2008-08-01T10:22:00.000+02:00</published><updated>2008-08-01T10:23:03.779+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Paura, eh?</title><content type='html'>In questo periodo si fa un gran parlare della mancanza di sicurezza nelle città italiane, a detta dei ns. governanti priorità assoluta e imprescindibile. &lt;br /&gt;E in effetti come dar loro torto: in Italia siamo talmente ingenui e minuti da aver paura di tutto, vero? Abbiamo paura ad esempio dei rumeni, tutti sia chiaro, perchè (a noi!) non piace fare distinzioni, ma non di quei padroni che li assumono in nero e gli fanno fare il lavoro per quattro finché durano; degli zingari che ci rubano le grondaie e i risparmi in casa, ma non di quei banchieri che ci risucchiano tutto il possibile come facevano (una volta?) gli usurai. &lt;br /&gt;Abbiamo paura di invecchiare da soli e così lasciamo che tanti giovani non abbiano uno stipendio regolare per trovarsi una casa, così ce li possiamo tenere stretti in famiglia (la nostra, perchè loro non se la possono permettere). &lt;br /&gt;Siamo terrorizzati da assassini che affollano luoghi di vacanza, spacciatori e stupratori che si aggirano per le strade come nei thriller. E per sentirci al sicuro mandiamo i soldati novelli sulle strade a difenderci dai maniaci, dai pazzi, dai drogati. &lt;br /&gt;E non muoviamo un dito quando cercano di convincerci di tutte queste temibili insidie con tutti i mezzi, ce le fanno vedere al TG, ci condiscono tutti i programmi televisivi possibili con le più improbabili situazioni pericolose così da farci credere di vivere non in Italia ma, non so, in quei quartieri di Rio dove gli Squadroni della morte ammazzano i bambini e li lasciano per strada o magari nella savana africana. &lt;br /&gt;Non abbiamo paura invece che da un giorno all'altro possano essere cambiati gli articoli cardine della Costituzione come già si è tentato di fare due anni fa. Che qualche piduista risorga dalle ceneri dopo aver conquistato il controllo dei mezzi di informazione (vedi "Piano di Rinascita Democratica" -fondamento della P2 dei tesserati Berlusconi-Cicchitto e soci). &lt;br /&gt;Non pensiamo che l'uso dell'esercito per le idiozie possa essere un pretesto per poterlo mettere al momento giusto a presidio dei palazzi di governo come hanno fatto nella storia tutti i migliori dittatori. &lt;br /&gt;E' un periodo che non dormo più tranquillo come una volta. Perchè mi sto rendendo conto che forse davvero è il caso di iniziare ad avere paura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-8397031792796827430?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/8397031792796827430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=8397031792796827430&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8397031792796827430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8397031792796827430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/08/paura-eh.html' title='Paura, eh?'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-8533875330859629898</id><published>2008-07-26T22:19:00.004+02:00</published><updated>2008-07-26T22:26:51.958+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><title type='text'>Alì Ba Bà</title><content type='html'>Per alzare lo scudiscio occorrono le mani, se lo ricordi Ali Ba Bà...A quando un referendum sulla legge del taglione?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-8533875330859629898?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/8533875330859629898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=8533875330859629898&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8533875330859629898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8533875330859629898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/07/al-ba-b.html' title='Alì Ba Bà'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-7156105234335295920</id><published>2008-07-23T23:37:00.007+02:00</published><updated>2008-07-24T00:04:49.957+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti per essere annotati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='per non saper nè leggere nè scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Traveggola pomeridiana</title><content type='html'>Non ci sono salito, ma ci sono arrivato vicinissimo. Era lì ferma eppure così viva, di ferro che sembrava battuto, nera come un'amazzone, incatramata all'asfalto di un piazzale confusionario. Tra scatoloni ammassati, rottami da riciclo, un'imponente Dodge decappottabile piazzata all'ingresso di un magazzino per rigattieri. Sogno o son desto, è targata in arabo, idiogrammi in rilievo, tre lettere indicano SIR che forse sta per Siria? Una certezza, se non è un falso: esiste una Dodge mediorentale di non so quale anno parcheggiata fuori dal Portobello di Cuveglio, andate a vedere. Carrozzeria d'ebano, lucente, di ferro pesante, ruote alte mezzo metro e larghe per sopportarne l'avanzare imponente. Pare sia funzionante. Sedili rivestiti violetto, spudoratamente invitanti. Un po' signora del piazzale, un po' puttana questa Dodge pomeridiana. Due larghe pedane di legno invitano a montare sul destriero a motore, a impugnare il volante e la manopola del cambio allungata come un arto nel centro dell'abitacolo. Avrei potuto anche salirci, c'era un uomo che la faceva sua a parole e quasi mi ci buttava dentro per il gusto dell'iperbole. Ma ho resistito, dato lacrime agli occhi prosciugati dal caldo, e ho pensato per un attimo ai capogiri che colpiscono alcuni beduini nel deserto del Sahara. Lasciandomi a mollo nei miei gorgheggi esistenziali, quelli che amo ascoltare da solo quando mi dedico esclusivamente a un impegno fisico e non mentale, ho varcato la soglia della mia auto -piccolissima e grigia-, azzerato i pensieri guidati e fatto rotta verso casa, la coda dell'occhio fisiologicamente attenta a imbrigliare i dettagli di ciò che intorno è fugace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-7156105234335295920?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/7156105234335295920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=7156105234335295920&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/7156105234335295920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/7156105234335295920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/07/traveggola-pomeridiana.html' title='Traveggola pomeridiana'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-1519021047851778763</id><published>2008-07-22T23:37:00.004+02:00</published><updated>2008-07-22T23:46:57.977+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><title type='text'>Poca trippa per gatti</title><content type='html'>Un mese e un giorno d'estate e date le disarmanti condizioni atmosferiche finora ho fatto visita una sola volta alla spiaggia di Cerro...Solo una nota positiva: pare che almeno quest'anno los vigilantes dal taccuino caldo gireranno al largo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-1519021047851778763?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/1519021047851778763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=1519021047851778763&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/1519021047851778763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/1519021047851778763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/07/poca-trippa-per-gatti.html' title='Poca trippa per gatti'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-1718668595172002966</id><published>2008-07-20T14:11:00.005+02:00</published><updated>2008-07-20T14:48:33.283+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti per essere annotati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Polli di allevamento a Gavirate</title><content type='html'>Sabato inedito per Gavirate, nella stessa sera Van De Sfroos e Giulio Casale a poche centinaia di metri di distanza. &lt;br /&gt;Il primo ormai alla portata di tutti, raccoglie fans di età varia, canta in dialetto ballate alla Bruce Springsteen, diviso tra folle da stadio e divertenti balere sul lago. Non mi è mai piaciuto più di tanto, ma sicuramente ha carisma ed è apprezzabile in alcuni suoi brani, in fondo è un cantautore che si è guadagnato "la gloria" a suon di concerti e poche parole e per questo merita il massimo rispetto. &lt;br /&gt;Il secondo è un artista che seguo da una decina di anni e che fin da subito mi ha stregato per i testi, le musiche e il modo di stare sul palco. &lt;br /&gt;Alto, agile, gesticola in modo teatrale e si fa chiamare Estremo. Giulio "Estremo" Casale è l'anima degli Estra, gruppo rock veneto autore di un paio di dischi che secondo me sono tra i migliori degli anni '90 per l'underground italiano, Metamorfosi e Alterazioni. &lt;br /&gt;Dopo i lavori con gli Estra, che ancora proseguono ma molto meno intensamente, ora Casale si cimenta nel teatro-canzone, riproponendo Gaber. Ieri sera al Chiostro di Voltorre ha messo in scena "Polli di Allevamento" un'opera intensa del '78 intrisa di anticonformismo e profondamente integrata nella realtà di oggi. &lt;br /&gt;Al di là dell'effetto scenico, palco magnificamente essenziale ed evocativa somiglianza fisica e vocale tra Casale e il Signor G, sono rimasto colpito dal rispetto dell'interpretazione nei confronti del testo originale e dei suoi autori (Gaber-Luporini). Mai fuori schema, mai eccessivo, preciso nei tempi e nei movimenti, non un'imitazione scimmiottesca ma una totale incarnazione del personaggio, sia fisica che intellettuale. Uno spettacolo tutto sommato per pochi, forse un centinaio di persone sedute nel cortile del Chiostro, ma sicuramente di grande qualità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-1718668595172002966?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/1718668595172002966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=1718668595172002966&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/1718668595172002966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/1718668595172002966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/07/polli-di-allevamento-gavirate.html' title='Polli di allevamento a Gavirate'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-1657085644492647823</id><published>2008-07-15T17:15:00.004+02:00</published><updated>2008-07-15T19:21:47.962+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='per non saper nè leggere nè scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Virgola. Tom Waits</title><content type='html'>Al di là del fatto che non sono un Clouseau e quando scopro le cose io sono già fiorite da un pezzo, comunque ieri passeggiando per Milano incontro il faccione di Tom Waits espanso in un manifesto gigante, esattamente lui, il mago che mi guarda da sotto il cappello e mi sputa addosso un ghigno, spargendo tutt'intorno qualcosa come polvere d'oro o simili ricchezze...&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Proprio tu?!&lt;/em&gt; penso, ficcandomi le mani in tasca con un gesto d'istintivo rovistamento. Il vecchio Tom che torna in Italia dopo un digiuno di nove anni. E prima di allora era venuto forse un'altra volta e basta. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non c'è che dire&lt;/em&gt;, penso, &lt;em&gt;giornata strepitosa. Vieni una volta a Milano e ti imbatti in uno così...ti gracchia qualcosa in inglese da là in alto...c'mon gra graaa...c'mon playin' grrr...Sì! Devo trovare un biglietto. Di corsa alla metro, infilato nell'intestino suburbano. Cosa avevo da fare? Non importa. Devo arrivare veloce a casa.&lt;br /&gt;Certo, il concerto è giovedì, c'è tempo. Tempo?! Massì, ripete anche il venerdì! E poi sabato, perdio! &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ancora non lo sapevo, e lo avrei scoperto solo qualche ora dopo sulla home di un sito per prenotazioni telematiche. Si erano mosse a ragione, le mie lunghe dita  fatte per cavare ragni dai buchi delle tasche interne. Non si erano avventurate là in fondo per sgranchirsi, ancor meno per rifugiarsi in segno di timidezza, come avrei ragionevolmente creduto guardandomi avanzare a passo lento da un balcone soprastante, prima di schizzare con zampe di grillo verso la prima metropolitana a disposizione.&lt;br /&gt;Si erano già messe in cerca, le dita, in cerca di qualcosa di sonante nel vuoto delle mie tasche. Qualche moneta, qualche pepita d'oro forse. O non sarebbe bastata nemmeno quella? Dato che per sentirti gracchiare da un palco, vecchio Tom, neppure poi tanto da vicino, occorrono centotre euro. Virgola qualcosa.&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-1657085644492647823?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/1657085644492647823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=1657085644492647823&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/1657085644492647823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/1657085644492647823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/07/virgola-tom-waits.html' title='Virgola. Tom Waits'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-3873133480818397694</id><published>2008-07-12T14:45:00.002+02:00</published><updated>2008-07-12T15:22:42.664+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='per non saper nè leggere nè scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Zappare...</title><content type='html'>Mattinata agricola per l'uomo dalla vanga facile; cariola, piccone, vanga, petto nudo, solitario sulla collina. Ci sarei andato di buon'ora, se il mio cane maschio non mi avesse tenuto sveglio tre quarti di notte, con il suo timbro delicato. &lt;br /&gt;Il mio cane maschio è un rottweiler innamorato. Anzi infoiato, passa le notti a rincorrere la mia cagna femmina cercando il colpaccio, ma niente da fare. E ogni volta è la stessa cosa, si incazza e corre per il prato, abbaiando a caso, alle stelle, alle foglie, alle sue immaginarie visioni notturne. &lt;br /&gt;Poi di giorno dorme, innocente, mentre il sottoscritto il sabato mattina si alza alle nove, quando dovrebbe già essere sul posto diciamo almeno un'ora e mezza prima. Per fortuna l'aria è fresca e pare si stia preparando per il temporale, così l'orario tutto sommato è ancora discreto. 'O zappatore mette gli anfibi e affonda la punta della vanga nel suolo compatto come un mantello di cuoio. Spacca la terra, fettina per fettina, estraendone pezzi di roccia e ciò che è rimasto degli scavi. Ad una ad una, le lastre di gneiss si accumulano nella parte meno in vista del terreno in attesa di essere portate via. Che poi qualcuna la vorrei tenere per farmi un muretto a secco o qualche struttura tipo mini-dolmen nel mio futuro prato. O ricreare un ambiente impervio per le lucertole pigre che, l'ho già notato, adorano questa collina...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-3873133480818397694?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/3873133480818397694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=3873133480818397694&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3873133480818397694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3873133480818397694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/07/zappare.html' title='Zappare...'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-4480822490795067185</id><published>2008-07-11T23:12:00.005+02:00</published><updated>2008-07-11T23:45:04.319+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Post serio, se seria può essere considerata la politica</title><content type='html'>Ho seguito poco i discorsi sulla manifestazione di Piazza Navona, quella che sta facendo urlare allo scandalo tutta l'Italia, ho letto solo qualche articolo e visto qualche video su youtube. Tralasciando ogni commento superfluo sulla decenza, il rispetto, la violenza verbale, il fuori tema di alcuni argomenti eccetera, mi sento di ricordare più che altro che una manifestazione si giudica anche per l'idea di fondo da cui nasce e che in questo caso era il dissenso alla politica che l'attuale governo sta mettendo in atto da un paio di mesi a questa parte. &lt;br /&gt;Se ci riduciamo a criticare o appoggiare una manifestazione basandoci su uno-due interventi che sono quelli di cui tutti parlano e che fanno più scalpore, finiamo in un circolo vizioso dove c'è spazio solo per le generalizzazioni.&lt;br /&gt;Invece ho ascoltato gli interventi di Ascanio Celestini, Fiorella Mannoia e Andrea Camilleri e vi ho trovato una forza devastante il cui nome è Intelligenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5DMdKSmYD3A&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5DMdKSmYD3A&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-4480822490795067185?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/4480822490795067185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=4480822490795067185&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/4480822490795067185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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ci immaginiamo lo scenario di battaglia che sarà argomento di discussione sul forum di armi e tiro, pubblico una poesiola oplofila dell'artista della Carabina:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;quarantun soldatini allineati e luccicanti&lt;br /&gt;ognun col suo buchino sulla testa, ognun pronto per la festa&lt;br /&gt;li ho preparati ieri sera sfidando la calura.&lt;br /&gt;I bossoli dorati li ho decrimpati e lucidati&lt;br /&gt;poi pesati uno ad uno, trimmati ed innescati.&lt;br /&gt;Da bravo ricaricatore non ho usato il dosatore&lt;br /&gt;in sta occasione un pò speciale meio una ricarica manuale.&lt;br /&gt;Voio fare un bel lavoro e portarmi via il tesoro&lt;br /&gt;ed il premio benedetto voglio appuntarmelo sul petto.&lt;br /&gt;Era già quasi mattina quando ho pulito la carabina,&lt;br /&gt;l’ho fatto bene bene perché son certo, mi conviene,&lt;br /&gt;ci ho passato lo sramatore, l’ho fatto agire per due ore,&lt;br /&gt;poi con scovolo e pezzetta l’ho passato senza fretta.&lt;br /&gt;Ora è lì lindo e pulito pronto al tocco del mio dito&lt;br /&gt;e a speranza di far bene mi fa scordar tutte le pene.&lt;br /&gt;Vengon da Roma e finanche da Codogno&lt;br /&gt;e perché sia vera sfida di loro abbiam bisogno,&lt;br /&gt;E che vinca poi il migliore perché io sono un signore.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo l'apocalipse now è scoppiata nei cieli luinesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-7856981038133081303?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/7856981038133081303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=7856981038133081303&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/7856981038133081303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/7856981038133081303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/07/post-belligerante.html' title='Post belligerante'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-3667050880985485587</id><published>2008-07-02T17:27:00.003+02:00</published><updated>2008-07-02T17:38:10.898+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mi sta a cuore'/><title type='text'>Respiro</title><content type='html'>Sole pesante e muscoli della gola contratta. Accade talvolta al bar della spiaggia ingollando una birra gelata o all'improvviso nella calura della strada in preda a una crisi di ansia. un saluto a ernesto che non legge e non è in forma, ma ascolta i jethro tull&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-3667050880985485587?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/3667050880985485587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=3667050880985485587&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3667050880985485587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3667050880985485587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/07/respiro.html' title='Respiro'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-5873085070039204536</id><published>2008-07-01T23:51:00.002+02:00</published><updated>2008-07-01T23:58:07.076+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='per non saper nè leggere nè scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Vivo e vegeto</title><content type='html'>Ciao solo un messaggio, sono vivo anche se in questo periodo mi sono allontanato dal blog per vari motivi, uno tra i quali il ko del pc ma ripeto solo uno dei tanti motivi. Tornerò senz'altro a scrivere, ma al momento ho la testa persa in decine di cose e non sempre è facile gestirsi, dunque quest'estate si profila come un turbine di idee vaganti ma solo abbozzate, desiderose di non fossilizzarsi. Le idee sono scintille che in particolari condizioni possono creare un incendio - pensiero notturno del demone. Au revoir&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-5873085070039204536?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/5873085070039204536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=5873085070039204536&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5873085070039204536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5873085070039204536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/07/vivo-e-vegeto.html' title='Vivo e vegeto'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-3253147099257044149</id><published>2008-06-20T16:27:00.008+02:00</published><updated>2008-06-20T17:24:16.135+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><title type='text'>centomila!!</title><content type='html'>Giorni su giorni senza pc causa blocco di una ventola con annesso surriscaldamento e assenza di segnale all'accensione. &lt;br /&gt;Sarà rotto? :-/ &lt;br /&gt;Al momento è sotto i ferri, uno dei massimi esperti in provincia di Varese lo sta operando in questi giorni e da indiscrezioni trapelate pare sia ancora in prognosi ultrariservata. Mi limito a usare con moderazione il computer di mio fratello, non certo a sua insaputa anche perchè se no mi arresta :-) Cosa si diceva giorni e giorni fa? Ah sì, avevo messo su un filmatino di pulp fiction, poco prima uno speciale persiana. Sì sì. Ora avrei fatto anche una televendita, nel senso che siccome mi diletto a vendere (ma soprattutto comprare) dischi su ebay, ho fatto un filmatino con me alle prese con un 45 giri di battiato e l'ho caricato su youtube. Così, con un piccolo link nell'inserzione ecco che appare la televendita! Se proprio proprio non avete una fava da fare cercate "battiato la torre" su youtube e gustatevi la voce del teleimbonitore più veloce del west.....&lt;br /&gt;.......Va bè, dopo questa lunga pausa sul blog, ho le idee un po' arrugginite e non sono riuscito a trovare niente di meglio che un post su una televendita!! mioddioo&lt;br /&gt;Dunque, avrei voluto allegare il video di uno dei miei teleimbonitori preferiti, quello che su televerbano vendeva giacche invernali a centomila lire (centomilaaa!!)e ci saltava sopra per far vedere quanto erano resistenti...ma purtroppo non ricordo il nome di questo genio e non sono riuscito a trovarlo su youtube. Però ho trovato quest'altra volpe che sicuramente è più famosa e di ingegno altrettanto sublime.&lt;br /&gt;Azz. che post orripilante...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QU2a2fi57vQ&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QU2a2fi57vQ&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-3253147099257044149?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/3253147099257044149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=3253147099257044149&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3253147099257044149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3253147099257044149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/06/centomila.html' title='centomila!!'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-4323686558054561487</id><published>2008-06-10T12:44:00.003+02:00</published><updated>2008-06-10T12:51:38.618+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>Ezechiele 25:17</title><content type='html'>&lt;em&gt;...Il cammino dell'uomo timorato e' minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre perché egli e' in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno, su coloro che proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome e' quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te... &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sTp3gYYePHM&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/sTp3gYYePHM&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-4323686558054561487?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/4323686558054561487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=4323686558054561487&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/4323686558054561487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/4323686558054561487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/06/ezechiele-2517.html' title='Ezechiele 25:17'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-8765081839748381440</id><published>2008-06-07T14:28:00.016+02:00</published><updated>2008-06-07T16:31:49.659+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amarcord'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vinili'/><title type='text'>Persiana Jones e le Tapparelle Maledette</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqSKK9kGAI/AAAAAAAAACU/MkWKbA4EeX0/s1600-h/DSCN3420.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209136622446319618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqSKK9kGAI/AAAAAAAAACU/MkWKbA4EeX0/s200/DSCN3420.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I miei anni dell'università coincidono con quelli in cui lo ska mi ha completamente travolto. Musica allegra, in levare, un reggae mimetico accompagnato da fiati e schitarrate dirompenti. Strilli di tromba, allunghi di sax, affondi di trombone. Salti e assoli di basso e chitarra, colpi ritmati sulle corde alla Elvis o alla Jerry Lewis, il tutto condito da un ritmo incalzante di batteria e cori. Otto ragazzi sul palco. Otto fratelli di sangue ska. Persiana Jones, lo spirito che aleggia nell'aria. Le Tapparelle Maledette i suoi profeti. La ska band di Rivarolo Canavese che nei '90 ha girato l'Italia in lungo e in largo su un Bedford tutto colorato e ha fatto saltare chiunque fosse venuto a vederli, magari solo incuriosito dal nome. &lt;em&gt;Colora il pianeta, fatti un tatuaggio&lt;/em&gt;, c'era scritto sul portellone, tra i mille adesivi di gruppi, radio abusive e case discografiche indipendenti. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqRf0DDNyI/AAAAAAAAAB8/LqZOturUd_s/s1600-h/DSCN3418.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209135894740809506" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqRf0DDNyI/AAAAAAAAAB8/LqZOturUd_s/s200/DSCN3418.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qui nel varesotto hanno suonato spesso, a Laveno, a Leggiuno, a Malnate, a Varese...abbiamo saltato e pogato ai loro concerti decine di volte e alla fine li abbiamo ringraziati di persona, magari raccogliendo la scaletta lasciata sul palco o scambiando due parole prima e dopo l'esibizione. ...come si fa a trovare il Puerto Hurraco? Vai a Barcellona, ti infili nella periferia estrema e dalle parti della spiaggia troverai un deposito di legname in disuso. Cerca il portone, è nascosto in qualche antro, non fare complimenti e aprilo con forza. Se troverai volti scuri e poco rassicuranti non avere più dubbi, sei nel posto giusto...&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqSfvNH0DI/AAAAAAAAACk/9lAw0X6GKgY/s1600-h/DSCN3416.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209136992952504370" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqSfvNH0DI/AAAAAAAAACk/9lAw0X6GKgY/s200/DSCN3416.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sette anni fatti di locali più o meno come questo (anche se il Puerto Hurraco alla fine non l'abbiamo neanche trovato) e di parchi e di campi sportivi e di piazzette e di feste della birra. I miei sette anni dell'università trascorsi aspettando una serata, un concerto, magari anche una festa del raccolto al leonka, una festa dell'uva, una qualsiasi festa dove ci fosse un palco abbastanza grande per farceli stare tutti insieme i Persiana e una platea abbastanza piccola per non lasciare più di un centimetro di spazio tra noi spettatori in delirio.&lt;br /&gt;Partecipare a un concerto dei Persiana voleva dire come minimo comprarti una maglietta. Chi non ha mai visto una maglietta dei Persiana Jones si è veramente perso qualcosa di fenomenale.&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqSwhPJ9sI/AAAAAAAAACs/uiptGsOnioI/s1600-h/DSCN3419.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209137281260713666" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqSwhPJ9sI/AAAAAAAAACs/uiptGsOnioI/s200/DSCN3419.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Al di là della qualità del tessuto (il miglior cotone del mondo non avrebbe resistito più di tre-quattro concerti senza semi-disintegrarsi), la grafica era di altissimo livello: pistoleri spaziali, mucche sballate, teschi stilizzati con la faccia a forma di musicassetta, o le classiche date della tournè se avevi la fortuna di comprarti una maglietta rosa del "Que passa tour" adornate da facce, disegni o magari dal logo della Vox Pop (una specie di vulva). Potevi comprarti una maglietta o magari un cd a prezzo ridotto o se eri ancora un po' in dietro una cassetta. Tutto valeva la pena di essere preso. Ma c'era una cosa che andava oltre ogni aspettativa, oltre ogni disponibilità di denaro, oltre il desiderio di tornare a casa con un pezzo di concerto e questa cosa era il picture disc. Un picture disc è un disco in vinile totalmente colorato e perfettamente suonabile. Quelli dei Persiana Jones erano delle opere d'arte e, naturalmente, senza prezzo perchè non in vendita. Quei picture disc da esposizione, ospiti fissi dei miei sogni di ragazzotto ska, oggi si trovano in camera mia. E dopo qualche esitazione, ho finalmente vinto la paura di ascoltarli per il timore di rovinarli. Quando ti senti troppo cresciuto per lo ska, basta lasciare che la puntina faccia il suo percorso a spirale tra i solchi per risentirti vivo e ricominciare a saltare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqW3ongyVI/AAAAAAAAADU/CUfavcbPs8A/s1600-h/DSCN3413.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209141801547516242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqW3ongyVI/AAAAAAAAADU/CUfavcbPs8A/s200/DSCN3413.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;pct1: IMPAZZIRE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tremarella&lt;br /&gt;Il tempo è passato&lt;br /&gt;E' inutile pensare&lt;br /&gt;Monotona&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqXd-EIjYI/AAAAAAAAADs/HIAgJ7d8TPY/s1600-h/DSCN3414.JPG"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209142460139736450" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqXd-EIjYI/AAAAAAAAADs/HIAgJ7d8TPY/s200/DSCN3414.JPG" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pct2: IMPAZZIRE II&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la ristampa&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqXFmhuoxI/AAAAAAAAADc/u8L4pGqd9YE/s1600-h/DSCN3414.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqYDNZsrZI/AAAAAAAAAD0/_Z3tlO85P8A/s1600-h/DSCN3415.JPG"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209143099911875986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqYDNZsrZI/AAAAAAAAAD0/_Z3tlO85P8A/s200/DSCN3415.JPG" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;pct3: BACIAMI TONY&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persiana Jones&lt;br /&gt;Il martello&lt;br /&gt;Baciami Tony&lt;br /&gt;Vita in Città&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persiana Jones è lo spririto che aleggia nell'aria. Le tapparelle maledette i suoi profeti.&lt;br /&gt;Nella formazione originale sono:&lt;br /&gt;Silvio (voce) - Beppe (basso) - Gianni (batteria) - Roby Marini (chitarra) - G.P. Marini (sax tenore) - Alberto (tromba) - Sandro (sax tenore) - Angelo (trombone)&lt;br /&gt;Con la partecipazione di:&lt;br /&gt;Bunna - Ras Cal - Mada - Mario Actis - Africa United&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota: nel live Que Passa Tour "Show", ringraziamenti vanno ai ragazzi di Laveno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-8765081839748381440?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/8765081839748381440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=8765081839748381440&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8765081839748381440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8765081839748381440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/06/persiana-jones-e-le-tapparelle.html' title='Persiana Jones e le Tapparelle Maledette'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SEqSKK9kGAI/AAAAAAAAACU/MkWKbA4EeX0/s72-c/DSCN3420.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-2021246140028522990</id><published>2008-06-06T13:19:00.003+02:00</published><updated>2008-06-06T13:25:16.552+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><title type='text'>Park tennis</title><content type='html'>Un aperitivo di quella che sarà la sfida dell'estate al park tennis di gemonio. Ma ci sarà da attendere almeno un mesetto. Franz, preferisci il gonnellino o la mutanda ascellare aperta sul davanti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5o0a6zcYr2U&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5o0a6zcYr2U&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-2021246140028522990?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/2021246140028522990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=2021246140028522990&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/2021246140028522990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/2021246140028522990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/06/park-tennis.html' title='Park tennis'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-8019542359833431429</id><published>2008-06-05T18:45:00.006+02:00</published><updated>2008-06-05T19:37:47.599+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Stralci banali di metereopatia</title><content type='html'>Ci sono giornate da sbadiglio, così spalancato da far schioccare la mascella. &lt;br /&gt;Il tempo le traina, lente e umide, portandosi addosso enormi acciacchi accumulati che stentano a riassorbirsi. Se un metereopatico potesse dipingere il suo stato psicofisico in giornate come queste, riempirebbe una tela intera di gradazioni di grigio; a un occhio critico potrebbe anche risultare artistica, a dimostrazione che gli effetti di uno stato di dolore mentale sono sempre pregevoli. Ma quella macchia lui la vedrebbe espandersi dalla tela al muro e dal muro al cubo della stanza, portarsi via la luce e stratificarsi grigio su grigio su ciò che via via rimane dello spazio. Questa ventata di ottimismo mi viene per fortuna nel momento in cui pare aver smesso di piovere e le ore diurne volgono al termine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-8019542359833431429?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/8019542359833431429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=8019542359833431429&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8019542359833431429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8019542359833431429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/06/stralci-banali-di-metereopatia.html' title='Stralci banali di metereopatia'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-5328501947382333294</id><published>2008-06-04T22:01:00.003+02:00</published><updated>2008-06-04T22:26:02.231+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><title type='text'>attenti al lupo</title><content type='html'>Un'immagine impietosa si è materializzata sullo schermo della tv di casa mia intorno alle nove di questa sera nel mentre mi accingevo a sorseggiare il caffè. Sulla rete di emilio è comparso un uomo barbuto dagli occhiali rossi, tal raspetti o respelli o rastalli amico di tutti, quel che è insomma, l'esperto che si è soliti incontrare sulla stessa emittente la domenica in una trasmissione di tipo agrozootecnico, colui che ci allieta il pranzo di festa con le sue divagazioni bucoliche, da stasera sarà lui il nuovo paladino della giustizia, difensore degli anziani indifesi e tutore della legge. Il dottor raspazzi che ci terrà informati sulle truffe che minacciano il nostro quieto e ingenuo vivere, e già si mormora di una staffetta con il sempreverde santissimo lichery. Un uomo tutto d'un pezzo, più carne che ossa, sicuro dietro la sua montatura rossa che presto urgerà cambiare in una più misteriosa mascherina nera arricchita da un bel mantellone con la S cubitale non solo di "Super"eroe ma vero e proprio idioma e simbolo della sua casata, quella del biscione con la faccia da pierpiero. Lo spettacolo di tal natura si chiama attenti al lupo, credo che il buon Lucio chiederà i danni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-5328501947382333294?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/5328501947382333294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=5328501947382333294&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5328501947382333294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5328501947382333294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/06/attenti-al-lupo.html' title='attenti al lupo'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-2017307043677414447</id><published>2008-06-03T11:49:00.003+02:00</published><updated>2008-06-03T12:00:36.248+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='per non saper nè leggere nè scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mi sta a cuore'/><title type='text'>Al posto di Andrea il Vuoto</title><content type='html'>Secondo post odierno per incollare il testo inviato al premio writers magazine. Non sarà pubblicato di sicuro in quanto troppo personale e assolutamente privo di ogni forma poetica (anche perchè la poesia è da anni che non mi prende più granchè), ma dato il tema del premio (il volo) e la mia predisposizione d'animo nel momento in cui ho visto l'annuncio sul sito (avevo Bruce per la testa), ho deciso di inviarlo comunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Al posto di Andrea il Vuoto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuoto,&lt;br /&gt;sconfinato volo.&lt;br /&gt;Io scarico a terra &lt;br /&gt;la rabbia&lt;br /&gt;che viene da dentro,&lt;br /&gt;e mi spinge e mi smembra&lt;br /&gt;e mi chiama all’appello&lt;br /&gt;la guerra.&lt;br /&gt;Mi chiude la gabbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volto lo sguardo&lt;br /&gt;al vetro &lt;br /&gt;mi sento assorbire&lt;br /&gt;dal mondo,&lt;br /&gt;dal cupo rimbombo&lt;br /&gt;del lento morire&lt;br /&gt;del tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in questo momento&lt;br /&gt;mi coglie improvviso spavento,&lt;br /&gt;che scuote il mio sonno&lt;br /&gt;da dentro,&lt;br /&gt;e mi esplode la rabbia&lt;br /&gt;che scarico a terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E con gli occhi segnati&lt;br /&gt;mi sveglio e mi scontro&lt;br /&gt;in un muro di pianto&lt;br /&gt;e di grida,&lt;br /&gt;che mi schiaccia la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E m’infiamma&lt;br /&gt;questo gelido vento&lt;br /&gt;che mi scaglia con forza&lt;br /&gt;contro il nostro lamento,&lt;br /&gt;sgomento,&lt;br /&gt;se si chiude la gabbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho il ricordo&lt;br /&gt;di quel giorno passato,&lt;br /&gt;è rimasto segnato il mio corpo&lt;br /&gt;quando tutto è finito,&lt;br /&gt;quando il cielo ti ha respirato,&lt;br /&gt;e da dentro ho sentito&lt;br /&gt;il tuo volo,&lt;br /&gt;e il richiamo del tempo&lt;br /&gt;bastardo &lt;br /&gt;che ha spezzato il fiato.&lt;br /&gt;Vuoto sconfinato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-2017307043677414447?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/2017307043677414447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=2017307043677414447&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/2017307043677414447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/2017307043677414447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/06/al-posto-di-andrea-il-vuoto.html' title='Al posto di Andrea il Vuoto'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-4297814755355125758</id><published>2008-06-03T11:14:00.004+02:00</published><updated>2008-06-03T11:45:56.311+02:00</updated><title type='text'>Lì, Gemonio, 03/06/08, 11:31 AM. Aggiornamenti</title><content type='html'>Torna a splendere il sole dalle parti di Gemonio, Valcuvia -  si registrano una ventina di gradi e un livello di umidità accettabile dopo i piovaschi degli scorsi giorni. La radio suona qualcosa che sa di ballata americana che non conosco mista a commenti di un vocalist da strapazzo, meglio verificare se il mulo ha scaricato qualcosa di interessante. Pare avviata la ricezione dati de "la terra la guerra una questione privata" - gran disco live dei csi che occupa il suo giusto posto nel mio scaffale vinili. Speriamo di poterlo avere a disposizione in digitale a breve. &lt;br /&gt;Credo che tra poco approfitterò del servizio offerto dal grande astro luminoso per traslare la mia posizione sedentaria dall'area pc alla zona terrazzo da cui è ben visibile il panorama prealpino e lì approfondirò la lettura de "L'uomo che cade". Vorrei farmi un giro, ma la schiena e l'orario da rischio visita mi mantengono in uno stato di preallarme che non mi permette grandi movimenti. Sto abbastanza bene e mi rendo conto che tutto sommato la mia è una condizione di altissimo privilegio. Soprattutto perchè, causa impossibilità di natura fisica a sollevare carichi tipo pentoloni del latte, ogni tipo di caseificazione mi è precluso e questo darà ampio spazio di replica al franz (ihihi).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-4297814755355125758?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/4297814755355125758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=4297814755355125758&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/4297814755355125758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/4297814755355125758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/06/l-gemonio-040608-1131-am-aggiornamenti.html' title='Lì, Gemonio, 03/06/08, 11:31 AM. Aggiornamenti'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-6706470183391643989</id><published>2008-05-31T21:05:00.003+02:00</published><updated>2008-05-31T21:32:40.988+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Psychopensieri</title><content type='html'>Quest'anno forse non farò le ferie, nel senso che me ne starò in questa terra di provincia a soffrire l'afa durante i giorni di pausa dal lavoro. A parte che comunque mi sa che li passerò all'ombra della mia prossima casa a imbiancare, dunque un minimo di fresco (FORSE) me lo potrò godere, ma sta di fatto che per quest'anno niente mare. Magari una toccata e fuga in riviera con gli amici? Mi rivolgo agli sconvolti di quella che fu nominata "la vacanza dell'ammore" due-tre anni fa. Voi lo sapete, se ci siete battete un colpo (ma mi sa che c'è solo il franz). &lt;br /&gt;Scrivo senza un senso, oggi è giornata così. Pensavo al gran sedere che abbiamo noi provincialotti varesini a vivere in zona laghi, tutto sommato. E' vero, quando ci si mette il clima ne combina di grosse, tra afa e piogge e allagamenti tipo negli ultimi giorni. Ed è vero anche che siamo dei campagnoli un po' megalomani, però un po' di invidia secondo me la facciamo venire quanto meno ai milanesi, e di sicuro agli svizzeri tedeschi. Non so come facciano a lanciarsi per le strade sulle bici con le borse a fare da zavorra, e a farsi il giro del lago senza battere ciglio. &lt;br /&gt;Io l'ultima volta che ho pensato di fare un giro in bici avevo ancora il casco di banane in testa (mia capigliatura psycho-beat post-adolescenziale). Diego "Flos" mi stava quasi per convincere a partire per Berlino con la mountain bike, "tanto dopo le Alpi è tutta pianura"... Poi ce la saremmo fatta in treno, al ritorno. Mah, se ci penso tutto sommato mi spiace averlo mandato a cagare. Con il sorriso sulle labbra, si intende. Grande Diego, se leggi, fatti un'altra risata. No, per quest'anno niente ferie e niente bici, magari un po' di lago? Neanche per idea, a stare sulla spiaggia si soffoca e rinfrescarsi nelle acque del lago è da film horror, non passano gli squali ma la merda sì. Non faccio il bagno nel lago da almeno 5 anni (l'ultima volta fu a Caldè, località che qualche pazzoide ha definito "la Portofino del Lago Maggiore" sulle riviste da parrucchiere), poi ho scoperto che di fianco c'era lo scarico delle fogne. Scusate per il post mi rendo conto dello schifo, ma mi è venuto così e dato che ho scritto in presa diretta con i miei psycho-pensieri lo lascio. Ma non sprecate commenti, non ne vale la pena........&lt;br /&gt;.......Davvero, via quelle manine........&lt;br /&gt;.....................&lt;br /&gt;.......Chiudo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-6706470183391643989?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/6706470183391643989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=6706470183391643989&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6706470183391643989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6706470183391643989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/psychopensieri.html' title='Psychopensieri'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-289471006467454088</id><published>2008-05-30T15:49:00.006+02:00</published><updated>2008-05-30T17:45:58.554+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti per essere annotati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Furia, il mago</title><content type='html'>Cosa puoi fare quando sei stufo di startene in seduta forzata su una sedia di legno? Ad esempio puoi pregustare l'aria che tira fuori, ficcare il naso dritto nell'anticamera della tempesta che sta venendo a prenderti.&lt;br /&gt;Sarà grandine, lo ha detto Furia, il metereologo.&lt;br /&gt;In effetti, se guardo a nord est, c'è una coltre grigio asfalto nel cielo e pare che non porti buone nuove. Tra l'altro oggi è giornata di lutto in paese, un ragazzo ha deciso di farla finita ed è in programma il suo funerale. Giornata triste e cupa. Il vento che scuote gli alberi sulle colline, aria pesante-umida-solida ci schiaccia per terra.&lt;br /&gt;Rimango a guardare la coltre scivolare non molto più in alto delle case, sembra che voglia inglobare tutto, alberi, antenne, comignoli. Qualcuno è ancora fumante e siamo al 30 di maggio. Ho deciso di riprendere questa piccola porzione di apocalisse con la mia fotocamera e di riguardarmela quando sarò felice. Ci colpiranno coltelli di pioggia. Ci lapiderà. Milioni di sassolini ghiacciati si incaglieranno tra gli alberi, faranno un colabrodo di questa nostra terra indifesa.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe vedere questo mio panorama in bianco e nero improvvisamente cristallizzato, come in un incantesimo del mago cattivo. Come in una fiaba nera, con la regina dal largo mantello a riderci in faccia per il nostro stupido destino. Inutili fantocci da accendere e spegnere senza un criterio, senza una logica prendiamo vita e in un soffio ci pietrifichiamo.&lt;br /&gt;Il cielo ci lapida, ma solo per qualche momento prima di sciogliersi con pietà in un pianto dirompente. Ma nonostante lo sfogo, non dura poi molto. Qualche minuto di rumore, un po' di aria fresca, nemmeno un fulmine da antologia. Spengo la fotocamera e mi rendo conto che intorno, tutto sommato, non è cambiato granchè. Tutto il colore è spento, ma la realtà è ancora drammaticamente viva. C'è uno squarcio di cielo nel punto in cui tutto è iniziato e ho il presentimento che presto volgerà al bello.&lt;br /&gt;A volte anche Furia ha cattivi presagi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-289471006467454088?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/289471006467454088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=289471006467454088&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/289471006467454088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/289471006467454088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/furia-il-mago.html' title='Furia, il mago'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-6495622759818356349</id><published>2008-05-28T16:30:00.020+02:00</published><updated>2008-05-28T18:39:49.695+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti per essere annotati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><title type='text'>A Ja Ljublju SSSR</title><content type='html'>Affascina prendersi mezza giornata di ferie e decidere di fare quello che ti pare, almeno per un pomeriggio. Così lascio il cancello del lavoro con poca fame fisica e il desiderio mentale di andarmene. Prendo la strada che porta a Milano, chilometri di asfalto verso una meta incerta. Chissà se verranno. L'appuntamento è in libreria, ci arrivo dopo un'ora di macchina, un viaggio soffocante nel sottosuolo e una serie di vagabondaggi vitali dalle parti del centro. Sono in libreria, la musica non manca come l'aria. Trovo uno spazio, ancora troppo piccolo per i miei gusti, adattato da qualche mano macabra a scaffale per vinili. Affondo le dita e scorro una ristampa dopo l'altra a 30 euro minimo l'una. Me ne vado a cercare un posto vicino al palchetto in preallestimento, molto meglio così. Prendo una sedia a caso, un sorso d'acqua e aspetto.&lt;br /&gt;Sono le quattro e mezza. Mi farà compagnia un libro di Delillo per le prossime due ore, ma fatico a leggere perchè troppo si muove nelle mie vicinanze. E poi c'è meno ossigeno che sull'Himalaya, penso. Altra sorsata. Respiri ripetuti, non sufficienti, ma me li faccio bastare da bravo animale in adattamento all'ambiente. E se potessi cambierei pure pelle per mimetizzarmi, vedere e non farmi vedere. Mi nascondi nel libro, Don? Leggo finchè posso, addormento gli occhi ogni tanto, li riapro e riprendo a girovagare. Non arrivano più questi CCCP.&lt;br /&gt;Quando riprendo posto, c'è già una piccola ressa e questo vuol dire che non manca poi molto. Siedo dietro un anziano col bastone e mi chiedo se veramente saranno loro a parlare su quel palchetto. Una ragazza mi dice che ci sono sempre i presenzialisti, non se ne perdono uno di incontro. Come te, penso. L'anziano sonnecchia e mi è simpatico: mi va di credere che sia qui perchè li ha ascoltati nelle balere emiliane venticinque anni fa e gli sono piaciuti. La ragazza si è appropriata della sedia alla mia destra. E' seduta da pochi minuti e so già tutto di lei: è di Napoli provincia-insegna lettere alle medie-aveva un ragazzo delle mie parti ma ora non più e ha cambiato in meglio-le piace il jazz e in particolare un tipo che suona il contrabbasso-è del settantasette-vive a milano da cinque anni-si fa le canne-soffoca pure lei e mentre straparla si allenta la camicia sul petto-mi tocca pure una gamba-ci manca che mi dica il colore delle mutande-se le ha-se ti sentisse il vecchietto.&lt;br /&gt;Quando finisco la bottiglietta d'acqua penso di non avere più scampo, il soffocamento mi avrà, ma improvvisamente la tipa chiude la bocca perchè lassù ha iniziato a parlare qualcun'altro ed è molto più interessante ed è Annarella a rompere il ghiaccio. Benemerita soubrette! Affascinante nel suo abito nero, senza i travestimenti crudi dell'esperienza sul palco. Che pure quelli erano chic, a modo loro. Scopro che dopo i CCCP ha viaggiato per l'India e di ritorno ha aperto un'erboristeria. Ora che sto scrivendo mi sono già preso la briga di visitarne il sito, cercate annarella giudici su google. Annarella la timida che cede alla poesia e ci regala alcuni versi del Ferretti assente giustificato, in sua vece. Annarella che alla fine mi parla mi sorride e mi ringrazia. Annarella che è umana e io che pensavo fosse inavvicinabile. Anche Zamboni è umano, Massimo al centro del palco che ci racconta della Berlino Est e del mondo CCCP che nasceva a Carpi e finiva a Vladivostok. E con la chitarra lui lo ha girato quel mondo, comprando abiti usati in Germania Est, raccogliendo tutto il rifiuto dell'occidente, pezzi di metallo insieme a Fatur per rendere loro omaggio sul palco, con una luce in grado di dare vita a quei ferri morti. Mi ha colpito quando ha detto che oggi è ancora possibile ritagliarsi uno spazio nell'arte, purchè lo si faccia mantenendosi umili e intelligenti e dedicandosi in pieno a quello che si vuole. Massimo che confessa che ancora oggi non studia non lavora non guarda la tivù non va al cinema e non fa sport come vent'anni or sono. Beh in fondo qualcosa fa, se è qui a parlare, ma tutto a modo suo. E di Fatur che dire: prima di tutto che è enorme! Se pensi ai muscoli del mimo che danzava sul palco, non ci puoi credere. Occhiali, cappello, pantaloni corti e anarchia rimasta stampata sulla pelle. Danilo ha fatto alcuni cd sperimentali e continua a suonare nei centri sociali, cavalcando rottami di macchine e di trattori, sudando e gridando e mantenendosi artista di un popolo che non vuole smettere di resistere. Gli artisti smettono di parlare, le domande dei curiosi si susseguono, gli artisti ci fanno ridere e ricordare quella musica. Chi ha avuto la fortuna di partecipare al concerto in cui ballarono nudi e che andò in prima pagina sul Resto del Carlino lascia la sua testimonianza, dopo si dà spazio al video di un live spensierato, di una ventina di anni fa quando era ancora lecito mischiare paranoia punk a walzer di rozz-emilia e parlare di islam nei brani, prima che tutto ridiventasse moda, occidente, paranoia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-6495622759818356349?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/6495622759818356349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=6495622759818356349&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6495622759818356349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6495622759818356349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/ja-ljublju-sssr.html' title='A Ja Ljublju SSSR'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-6842562883016589606</id><published>2008-05-26T20:35:00.007+02:00</published><updated>2008-05-26T21:57:29.780+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='per non saper nè leggere nè scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mi sta a cuore'/><title type='text'>Come un nuotatore nell'onda</title><content type='html'>Qualche giorno fa ho fatto visita ad Angelo in casa di riposo. Dalla collina si vede una gran fetta di lago e le montagne intorno devono sembrargli vicine come non mai. A volte passano i deltaplani, altre i traghetti, ma molto più in basso. Lui non si rende bene conto di dove sia, è arrivato da poco, comunque si è già abituato. E' chiaro, tutte queste cose che dico in realtà fanno parte di ciò che può essere concepito dal di fuori. Anche perchè Angelo non parla, sta zitto e guarda soprattutto. E' curioso. Ascolta poco perchè la testa, si sa, fa di quei gran giri a quell'età...ma è lo sguardo che è (quasi) sempre attento. O almeno così a me pare.&lt;br /&gt;Io non lo so quale sia il potere dello sguardo degli anziani. Conosco anche un altro signore, molto più autosufficiente, che ha due occhi nerissimi e acuti, lui che ha visto di tutto nella sua vita perchè è stato in missione in Africa, e forse questo è il motivo per cui ha quel luccichio buono, quasi magico quando ti parla. Forse nel mondo che ha visto è riuscito a scovare tutti i dettagli che a uno sguardo normale sono invisibili e ne ha fatto tesoro. Così, insieme ai fuochi e ai soldati e alle ferite, ha visto elefanti e leoni e piante carnivore e onde spumose enormi e donne meravigliose e mani protese e l'indaco e il blu intenso e il viola mischiati nel cielo.&lt;br /&gt;Anche Angelo è stato soldato e ha visto la neve di Russia. Ancora oggi non ha perso la forza che gli ha permesso di mantenersi vivo. Ha una solida stretta quando ti prende la mano per essere accompagnato. E poi cammina veloce, come se debba arrivare per primo da qualche parte che poi, in quella casa lassù, è il fondo del corridoio. A volte, guardandolo avanzare così deciso, penso a un nuotatore e mi immagino la piroetta che farà alla fine, quando avrà toccato la sponda.&lt;br /&gt;Una piroetta funambolica e via, con tutto il corpo dentro a un mondo nuovo da esplorare. Così mi piace pensarlo, Angelo, come un nuotatore nell'onda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-6842562883016589606?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/6842562883016589606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=6842562883016589606&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6842562883016589606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6842562883016589606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/come-un-nuotatore-nellonda.html' title='Come un nuotatore nell&apos;onda'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-1511911988008309059</id><published>2008-05-25T11:05:00.005+02:00</published><updated>2008-05-25T11:28:57.299+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='per non saper nè leggere nè scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Personale: il fuoco</title><content type='html'>A volte ti svegli con un occhio che ha preso fuoco e non riesci a tenerlo nè aperto nè chiuso perchè ogni millimetro di movimento fa male. Non cerchi il motivo in dita sporche, in un'infiammazione. In coscienza lo sai, un umore malato si trasmette al corpo e lascia il segno nelle tue parti più deboli. Sei vulnerabile quando ti affacci nel giorno con una ferita aperta dalla sera prima, i tuoi occhi non hanno visto niente, hanno sprizzato ferocia. Non è bastato l'abbraccio di chi ti è più caro, nessuna lacrima ti è venuta in soccorso. Non hai la forza di gridare neanche una parola di sfogo dopo la crisi e dentro il tuo vuoto rimani da solo. Mentre sentivi i tuoi cani ringhiare, una sera, prima di concederti al sonno hai pensato: non è un posto per piangere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-1511911988008309059?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/1511911988008309059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=1511911988008309059&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/1511911988008309059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/1511911988008309059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/personale-il-fuoco.html' title='Personale: il fuoco'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-3124029011738330872</id><published>2008-05-24T14:02:00.008+02:00</published><updated>2008-05-24T15:12:39.409+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Riprendere Milano</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SDgMOf19l3I/AAAAAAAAABc/WTxNHCAn-kc/s1600-h/f73c_1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203922812632143730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SDgMOf19l3I/AAAAAAAAABc/WTxNHCAn-kc/s320/f73c_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo un concerto come quello di ieri non è facile riprendersi e rimettere a posto i pensieri, ho tutto in testa ma non riesco a dirlo (&lt;em&gt;cit. siete proprio dei pulcini che a me va di mangiare&lt;/em&gt;).&lt;br /&gt;Con la lucidità che lentamente si fa largo, provo a buttar giù la scaletta che sicuramente è incompleta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naufragio Sull'Isola Del Tesoro - E' Solo Febbre - Ballata Per La Mia Piccola Iena - La Verità Che Ricordavo - Neppure Carne Da Cannone Per Dio -Tutti Gli Uomini Del Presidente - Pochi Istanti Nella Lavatrice - Punto G - I Milanesi Ammazzano Il Sabato - Tema: La Mia Città - E' La Fine La Più Importante - Riprendere Berlino - Oppio - La Sottile Linea Bianca - La Vedova Bianca - Tarantella All'Inazione - Orchi e Streghe Sono Soli - (PAUSA) - Voglio Una Pelle Splendida - Non sono immaginario - Bye Bye Bombay - Male Di Miele - 1.9.9.6 - Musa Di Nessuno - (PAUSA) - un pezzo con John Parish - altro pezzo con Cesare Basile - Bungee Jumping - Quello Che Non C'è&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Collaborazioni d'eccellenza, un palco di luci psichedeliche e scenografia con i coltelli da massacro, l'addio del violinista Ciffo, Voglio una pelle splendida unplugged direttamente sulle gradinate, pezzi mai sentiti dal vivo tipo Oppio e Punto G. Appagamento totale per oltre 2 ore. Grandiosi questi Afterhours.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-3124029011738330872?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/3124029011738330872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=3124029011738330872&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3124029011738330872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3124029011738330872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/riprendere-milano.html' title='Riprendere Milano'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SDgMOf19l3I/AAAAAAAAABc/WTxNHCAn-kc/s72-c/f73c_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-8525638543987226008</id><published>2008-05-20T21:19:00.012+02:00</published><updated>2008-05-20T23:21:52.653+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='per non saper nè leggere nè scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><title type='text'>Sardinia Blues</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SDNAMcjm-JI/AAAAAAAAABU/GTnuIWPMh_w/s1600-h/4526000.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202572577111210130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SDNAMcjm-JI/AAAAAAAAABU/GTnuIWPMh_w/s320/4526000.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Se lo guardi in faccia, il ragazzo, sembra venire dal Guatemala.&lt;br /&gt;Scuro di capelli e di pelle e di occhi. Di razza selvatica, come animale libero allo stato brado, vagabondo su un'isola.&lt;br /&gt;E di isola si tratta, ma non è il Guatemala (peraltro terraferma), lontano anni luce, ma la Sardegna, e il suo romanzo di nome è Sardinia e di cognome fa Blues.&lt;br /&gt;Potresti leggerla in poche ore, questa agile storia isolana, trasportato da una piena di poesia rock. Ma puoi anche decidere di godertene i passi, uno per uno, che si susseguono con la cadenza di un discorso interiore; passi da ragionarci sopra e gustarne la solitudine in cui puoi cadere, se non è il tempo quello che ti interessa.&lt;br /&gt;A lui non importa la punteggiatura classica, ma non è un limite perchè i pensieri hanno poco a che fare con la grammatica. E i discorsi rubati nelle sere d'estate sul lungomare o nelle campagne o al bancone di qualche essenziale bar da sandali e sabbia, lui li riporta così come sono. Così frenetici, così esistenziali.&lt;br /&gt;Non è la costa dei vip a fare da sfondo al romanzo, nè gli antri crudi della Barbagia, ma la provincia sarda, per gli isolani radice remota da cui fuggire via. In questa terra si balla, si vive con poco e si è giovani, ma solo d'estate. Il resto è claustrofobia e chi non ne ha più di coraggio per affrontare l'inverno se ne parte per Londra o per il Continente a cercare l'amore.&lt;br /&gt;Il ragazzo ha un alter ego che di nome fa Davide e vive nel libro la sua lotta continua con la sua terra e la talassemia. Una storia di odio e di amore, multirazziale. E' di tutti il tentacolo isolano a cui sfuggire per rimanere giovani sempre, è di tutti il sangue che disseta il corpo dei talassemici.&lt;br /&gt;E' un terreno arido, Sardinia. Dove l'amore e il sangue si fondono per dare fertilità. Amori per le ragazze Davide ne ha molti, quello più grande per la sua ballerina irlandese è finito. Amori che danno un senso ai trent'anni dei Pirati "Pani-Corda-Licheri", ubriachi persi nelle notti di provincia, reduci da improbabili fughe continentali, registi mancati e occupati solo a far diventare Oristano una piccola Buenos Aires dimenticata dal mondo e Villanova Truschèdu un luogo in cui scegliere di vivere e amare o di amore morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sardinia Blues&lt;/em&gt; - Flavio Soriga&lt;br /&gt;Bompiani, 2008&lt;br /&gt;pp. 272&lt;br /&gt;€ 16,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-8525638543987226008?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/8525638543987226008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=8525638543987226008&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8525638543987226008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/8525638543987226008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/sardinia-blues.html' title='Sardinia Blues'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SDNAMcjm-JI/AAAAAAAAABU/GTnuIWPMh_w/s72-c/4526000.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-4170257816023652628</id><published>2008-05-19T22:02:00.005+02:00</published><updated>2008-05-19T22:17:42.890+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Cover su cover</title><content type='html'>L'originale di una canzone 99 volte su 100 è meglio di qualsiasi cover. Però, nelle tre che vi propongo, i marlene ci mettono l'anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) SIBERIA - Diaframma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/B8dSuThK_SQ&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/B8dSuThK_SQ&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) IMPRESSIONI DI SETTEMBRE - P.F.M.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hg9aRPksD6k&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hg9aRPksD6k&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) LA LIBERTA' - Giorgio Gaber&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9DCnJjXEHyY&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9DCnJjXEHyY&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-4170257816023652628?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/4170257816023652628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=4170257816023652628&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/4170257816023652628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/4170257816023652628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/cover-su-cover.html' title='Cover su cover'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-6039081190521693024</id><published>2008-05-18T11:47:00.006+02:00</published><updated>2008-05-18T12:18:13.268+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='per non saper nè leggere nè scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><title type='text'>Lettura libera</title><content type='html'>Secondo me non c'è motivo di sconsigliare una lettura, una lettura qualsiasi, anche se si tratti di bridget jones o dei romanzi harmony. Chissenefrega, la lettura è un gusto e se a me va una mattina di leggere topolino o federico moccia me lo leggo senza il bisogno che un silvioraffo o un andreapinketts di turno me la menino con fare snob. Sì è vero, dai classici bisognerebbe ripartire, ma non tutti (e parlo anche per me) se la sentono di portarsi al lago o tenersi in macchina un bel volume di Seneca o Cicerone da sfogliare nei momenti di relax. Piuttosto, sarò io lettore che nel momento in cui ne sentirò l'esigenza metterò le mani con lucido raziocinio a un'opera classica o a un libro impegnato. E sarò sempre io lettore (e non tu critico-intellettuale-letterato) a rendermi conto di subire un'influenza negativa da ciò che sto metabolizzando e, solo allora, chiuderò Moccia per aprire Dostoevskij. Che poi dalle cattive esperienze si ottengono i frutti migliori, secondo me. Tutto chiaro?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-6039081190521693024?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/6039081190521693024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=6039081190521693024&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6039081190521693024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6039081190521693024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/lettura-libera.html' title='Lettura libera'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-5117978098387806375</id><published>2008-05-17T11:48:00.004+02:00</published><updated>2008-05-17T12:08:36.266+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><title type='text'>Rom, città chiusa</title><content type='html'>I film di Kusturica sono favole colorate in movimento, storie di umanità grezza portate ai nostri occhi come un ricordo di realtà che non avremmo mai creduto potesse raggiungerci. Parlo del punto di vista di chi, come me, è abituato a vivere in un luogo "moderno", "pulito", "civilizzato", in una parola "occidentale". Nei film di Kusturica si crea una vera e propria confluenza tra l'oriente europeo dei popoli gitani e l'occidente. I personaggi sono ritratti nel loro mondo, spesso mischiato alle contaminazioni provenienti dall'esterno delle loro "riserve". Così, nelle baracche, ai bordi dell'immenso Danubio marrone, sulle strade polverose dove corrono branchi di oche e maiali divorano carcasse d'auto abbandonate, in questo spaccato di realtà che a noi, plebe d'occidente, può anche sembrare immaginaria, fanno irruzione i soldi, i trafficanti di droga, i venditori di vergini per matrimoni d'affari; e i violinisti liberi, gli stessi che nelle città nostre riempiono vagoni sotterranei, se ne stanno in disparte, nelle loro riserve, lasciando aperto lo spazio a tutte queste contaminazioni, lasciando libero il nostro più gretto occidente di venirsi a prendere un pezzo del loro Danubio. Tutto ciò mi sovviene per simpatia e gusto verso il cinema di Emir e anche per disprezzo verso i discorsi vuoti portati alle bocche di chi non sa andare oltre il proprio egoismo, in queste giornate tristi, umide e italiote che ci intasano il mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-5117978098387806375?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/5117978098387806375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=5117978098387806375&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5117978098387806375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5117978098387806375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/rom-citt-chiusa.html' title='Rom, città chiusa'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-6538885575268883921</id><published>2008-05-16T21:10:00.005+02:00</published><updated>2008-05-17T14:35:17.855+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='flussi di coscienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vinili'/><title type='text'>Piuttosto umidiccio</title><content type='html'>&lt;em&gt;Che sapore ha una giornata uggiosa?&lt;/em&gt; Non molto buono, direi, più che altro amaro, dato che c'è del Dentosan nel mio cavo orale. E' una settimana che mi ungo il palato con questa sostanza verde causa dolorosa estrazione dentale. Spero sia l'ultima, a) perchè il Dentosan mi fa ribrezzo e annerisce lo smalto, b) perchè un dente in meno crea non pochi problemi, primo fra tutti quello psicologico. Constatazione thriller: me ne restano 31. Anzi no, constatazione agghiacciante: alcuni mi sono stati estratti durante l'adolescenza (&lt;em&gt;con la scusa del gelato&lt;/em&gt;...), perciò non arrivo a 30. Che dramma. Ma cosa c'entra con la pioggia che scende a catinelle oltre la finestra? Poco, forse è l'umidità che fa inceppare i circuiti. C'è anche dell'elettro-music diffusa nella stanza, mi fa precipitare in uno stadio pre-robotico, un corpo che ascolta la pioggia cadere a ritmo di bunz bunz elettronici. Doris Norton - nortoncomputerforpeace - electrowave - iperbolici '80. Un mix che scoppietta sul piatto, suona un preambulo di "disco" trentennale, quasi. Penso: recensione non mi avrai. Quasi 30, constato. 30 anni? Oltrepassati. Quasi 30. Ecco il collegamento, non l'ho cercato, è arrivato da sè. Questa musica è amara e vorrei farmi lavare dalle cascate che scendono oltre le persiane, mandare in corto il giradischi perchè sto realizzando cosa significhi essere robot&lt;em&gt;. Macchina automatica, no anima - &lt;/em&gt;Giovanni Lindo periodo postpunk - altra musica - altre giornate. Una ragazza mi ricorda la Tabula Rasa che fece quel disco. Splendeva il sole e di lì a poco avrei ri-assaggiato l'amaro. Stacco per scavare un solco tra me e questi pensieri che mi fanno un po' impressione. E' passato un decennio e già avevo meno di 30 denti. Fuori forse non diluvia più. Dentro persiste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-6538885575268883921?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/6538885575268883921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=6538885575268883921&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6538885575268883921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6538885575268883921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/piuttosto-umidiccio.html' title='Piuttosto umidiccio'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-6620558656127873777</id><published>2008-05-15T20:18:00.002+02:00</published><updated>2008-05-15T20:21:13.312+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><title type='text'>Robinia pseudoacacia</title><content type='html'>Con un'incredibile predisposizione per la manipolazione di alimenti, ieri sera la mia ragazza e io ci siamo dedicati alla preparazione di frolle al limone e allo zenzero e di una bella torta di acacia. Non pensavo che l'acacia potesse essere un ingrediente così prezioso, io che l'ho sempre associata al miele e se c'è un alimento che mi dà nausea questo è il miele.&lt;br /&gt;Invece no, perchè l'acacia si può anche friggere, volendo, in pastella per ricavarne morbide frittelle, oppure la si può impiegare nelle torte appunto, mischiando per bene 300 grammi di farina, 150 di zucchero, 75 di burro e altrettanti di olio d'oliva. E ancora 4 tuorli d'uovo e 4 albumi sbattuti a neve. Infine mezzo bicchiere di latte e voilà, l'impasto è pronto per inglobare i fiori d'acacia! Oh, non prendetemi troppo sul serio perchè non è che mi ricordi bene le dosi, ma più o meno è così! Un bel tortino rosso scuro, da far cuocere a 200 gradi per una mezzoretta, pronto da cospargere di zucchero a velo. Una délice.&lt;br /&gt;Che poi, se proprio vogliamo dirla tutta, l'acacia al giorno d'oggi la trovi ovunque se ti viene da cercarla in primavera. In molti, compreso me fino a ieri, non la considerano neanche e si limitano ad annusarne l'aroma che si diffonde nell'aria dei boschi di robinia. E' incredibile quante meraviglie si nascondano dentro quei boccioli bianchi.&lt;br /&gt;Ah! Robinia pseudoacacia, rimembro ancor il tuo sapore dolce...  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: ma non è che ha effetti collaterali?&lt;a href="http://dallapartedispessotto.blogspot.com/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-6620558656127873777?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/6620558656127873777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=6620558656127873777&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6620558656127873777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6620558656127873777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/robinia-pseudoacacia.html' title='Robinia pseudoacacia'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-5006252623407815755</id><published>2008-05-14T11:17:00.003+02:00</published><updated>2008-05-14T11:50:11.232+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amarcord'/><title type='text'>Ancora palio</title><content type='html'>&lt;p&gt;Pubblico un contributo di Damiano Franzetti (alfiere del rione Martitt) che spiega bene cos'era il Palio di Gemonio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La scorsa primavera, uscendo dalla Sagra degli Asparagi, mi sono imbattuto in un gruppetto di persone che non ho riconosciuto per l’oscurità. Una voce spiegava alle altre: «Quello è il campo sportivo. Quando c’era il palio era il centro delle gare, era pienissimo di gente. Mi ricordo la “Torre di Babele: un ragazzo la costruiva con i mattoni, tre la difendevano, e gli altri dovevano abbatterla con i gavettoni, che spettacolo!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già, che spettacolo, Gemonio negli anni ’80. Lo aspettava tutto il paese, il Palio. A giugno (o a settembre a seconda delle edizioni) spuntavano dai balconi, dalle ringhiere, dalle finestre, le bandiere dei quattro rioni: Martitt giallo-verde, Mirabella giallo-rosso, Piazza bianco-azzurro, San Pietro verde-nero. Gli stessi colori iniziavano a fare capolino anche sugli striscioni tesi tra gli alberi, i pali della luce, le cancellate, messi lì a fare la guardia ai confini della propria contrada. Quei confini che a volte erano veri e propri motivi di conflitto tra i responsabili di rione durante le riunioni che precedevano la kermesse organizzata – è doveroso ricordarlo -dalla Pro Loco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attesa. Tutto iniziava un mese prima: il campo sportivo era a disposizione di tutti, a rotazione; ogni rione faceva la conta dei propri concorrenti con un criterio prevalentemente basato sull’età dei partecipanti. Sembra di sentirli ancora oggi, i responsabili, davanti agli spogliatoi con una lista di nomi e date: «Martedì alle sei chiamiamo gli “under 11”: bisogna contare quelli per il calcio e scegliere quelli per la corsa nei sacchi. Ricordatevi di dirlo anche a quel bambino nuovo che è andato ad abitare nella casa del…». Poi c’erano gli allenamenti per gli adulti, che qualche volta “sfidavano” le squadre dei paesi vicini per meglio prepararsi agli incontri che contavano davvero, quelli del Palio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si gioca. Per aprire il Palio c’era la sfilata: i ragazzi calavano dai quattro angoli del paese rigorosamente dietro al labaro “ufficiale” con l’asta di metallo e la freccia decorata. Uno dei quattro cortei era di solito quello più guardato, con un misto di invidia e sfida da parte degli altri tre: il corteo che riportava al paese il Palio, la coppa. «Il Palio è nostro, e nostro resterà!» gridavano gli uni. «Vedremo» replicavano gli altri. E poi via: due settimane di giochi, gare, corse, sfide; due settimane di adrenalina che percorreva il paese intero visto le centinaia di persone di ogni età presenti intorno al campo sportivo, pronte a sperare in un gol, in uno sprint vincente, in un uovo lanciato (e preso) più lontano degli altri. E se gli sport veri e propri servivano ad accendere le rivalità agonistiche (certi incontri di calcio e pallavolo erano veri e propri eventi), i giochi rappresentavano la parte più popolare ma anche quella più imprevedibile del Palio. Vi ricordate la “Torre di Babele”, lo “Spalma e mangia”, il “Taglio del tronco”…?&lt;br /&gt;Tutto durava fino alla serata conclusiva, la più lunga, la più attesa, quella in cui tutto poteva accadere. Sei, sette specialità una dopo l’altra; calcoli in tempo reale tra i tifosi, delusione per un “jolly” giocato male, fino ai calci di rigore femminili che hanno spesso concluso la manifestazione. Poi tutti schierati davanti al tavolo delle premiazioni, ognuno a ritirare una coppa per la gymkana o un trofeo per il vestirello, fino alla proclamazione del vincitore. Che dava il via ad una nottata di festeggiamenti cui comunque partecipavano anche gli sconfitti, costretti a subire il carosello di auto, moto e biciclette del rione vincitore. E anche qui mi tornano in mente alcuni festeggiamenti insoliti, a bordo ad esempio di un originale “cab” inglese (Martitt, 1985) oppure di una ondeggiante “2 cavalli” (Mirabella 1995). E al termine del rinfresco nel proprio rione era d’obbligo la visita ai vincitori, ben contenti di offrire da mangiare e da bere agli sconfitti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi… Se il Palio era il momento centrale, l’attività dei rioni e della Pro Loco a Gemonio non si fermava qui. Il carnevale con i suoi carri, il Natale con luminarie e presepi, le cene sono stati momenti che per fortuna in parte sono ancora vivi. Alcuni rioni hanno partecipato per anni alle sfilate carnevalesche anche lontano da Gemonio riscuotendo consensi, in altri si ricordano ancora le cene del dopo-palio che radunavano in piazza oltre duecento persone. Su seicento “contradaioli” censiti: come se oggi a Gemonio si facesse una cena con novecento commensali contemporaneamente… &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-5006252623407815755?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/5006252623407815755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=5006252623407815755&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5006252623407815755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5006252623407815755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/ancora-palio.html' title='Ancora palio'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-3160530798229857425</id><published>2008-05-13T22:07:00.006+02:00</published><updated>2008-05-13T22:47:08.702+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mi sta a cuore'/><title type='text'>Il dovere di arrabbiarsi</title><content type='html'>Ci sono ragazzi venuti dal sud, saliti su treni diretti alle fabbriche, agli atenei, alle piazze, ai grandi centri e a paesi lontani. A ricercarsi un futuro. Ragazzi dal volto scuro, i più con un padre in meno o una madre vinta da quell'immenso dolore. I sogni li hanno rinchiusi in uno zaino e se li portano in spalla gelosamente. Chi studia legge e farà il magistrato; chi lettere e insegnerà il vero alle generazioni future. Che c'era un'Italia, una volta, che li ha lasciati soli come i cani di strada. Con un proiettile scagliato nel cuore, un colpo di coda del mostro lupara. Inascoltati da uno Stato assente. Ci sono Chicco, Rosanna, Aldo seduti al tavolo. E molti altri nelle prime file. Tutti noi abbiamo la voce muta e li ascoltiamo con i cuori che non smettono di frastornarci l'anima. Sono giganti, questi ragazzi. Non hanno paura. La mafia è mimetica, predatrice, non fa rumore. Ma la Calabria è vicina. La Sicilia è vicina. La Campania è vicina. La Puglia è vicina. Non siete soli. Lo grideremo in strada. Non siete soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.ammazzatecitutti.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-3160530798229857425?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/3160530798229857425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=3160530798229857425&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3160530798229857425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/3160530798229857425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/il-dovere-di-arrabbiarsi.html' title='Il dovere di arrabbiarsi'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-5639403041117815378</id><published>2008-05-11T11:19:00.004+02:00</published><updated>2008-05-11T15:26:39.312+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti per essere annotati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leggerezze'/><title type='text'>festa festa!</title><content type='html'>Da un po' di tempo non mi capitava di partecipare a due feste nello stesso giorno. Ma non alla maniera dell'orchestrina di Fantozzi, che per poter essere a mezzanotte del 31/12 in più posti diversi si affidava allo stratagemma dell'orologio. Nel mio caso, senza trucco e senza inganno, sono passato da una festa di compleanno sul lago a base di birre e gin lemon pomeridiani a una rimpatriata gustosa e divertente a casa di amici. In entrambi i casi, sono avvenute delle incredibili magie: al lago, il mitico Paolino (un nome, una garanzia) ha affrontato con successo il rischiosissimo esperimento magico della levitazione delle tette, avvinghiandosi alla preda (una ragazza tedesca resa a sua insaputa protagonista dell'esperimento da parte della perfida amica) per la 65ma volta in carriera (in totale fanno 130 tette in 4-5 anni, non male). A casa di Gilda e Guido, mago Vittorio si è esibito in uno strabiliante susseguirsi di giochi di carte, apparizioni e sparizioni di monete e bicchieri, confermando la sua bravura e ancora una volta lasciando noi spettatori a bocca aperta. Sono certo che fra sette giorni a San Vincent straccerà tutti i suoi avversari! Grande Vittorio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-5639403041117815378?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/5639403041117815378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=5639403041117815378&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5639403041117815378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/5639403041117815378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/festa-festa.html' title='festa festa!'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-60915335175957065</id><published>2008-05-07T16:12:00.008+02:00</published><updated>2008-05-07T17:33:40.394+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vinili'/><title type='text'>Il giardino delle quindici pietre</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SCHFuiInJlI/AAAAAAAAAAk/LQ-rURc8eCY/s1600-h/DSCN3284.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197652848189843026" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 345px; CURSOR: hand; HEIGHT: 305px" height="204" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SCHFuiInJlI/AAAAAAAAAAk/LQ-rURc8eCY/s320/DSCN3284.JPG" width="273" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Franti è il cattivo del libro Cuore, quello che rompe i vetri a fiondate. Così si presenta la cult band torinese nella scena punk italiana all’inizio degli ‘80. Con una poesia profonda intrisa nei testi e una miscela di punk, folk, jazz, hard-core e sperimentazioni ad accompagnare la voce irraggiungibile di Lalli.&lt;br /&gt;Il Giardino delle Quindici Pietre è una storia trovata in giro, un luogo realmente esistente di cui nessuno ricorda i particolari. Ma è anche il romanzo mai finito di Stefano Giaccone dalla cui non fine nasce il disco, nelle sue uniche 1550 copie in vinile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un disco contaminato, rock per gli autori, in cui la polivalenza dei singoli costruisce un percorso misto, di poesia, recitazione e musica.&lt;br /&gt;Cosa si nasconde nell’opera? Qual è la pietra che sfugge?&lt;br /&gt;Un sottile filo di mistero perso in un senso di irraggiungibilità e irrealtà permeano questo album onirico. Dodici brani recitati e suonati scivolano in un letto di fiati-piano-parole-corde tirate all'estremo che si portano via i detriti dei nostri grovigli mentali. Tutto comincia con “Il battito del cuore”, rock-steady antico in cui i versi recitati da Lalli affiorano come un risveglio dall’inquietudine. Si prosegue con lo psycho-rock di “Acqua di Luna”, colonna sonora del video “Untreu” di Mimmo Calopresti e Claudio Paletto. “L’uomo sul balcone di Beckett” è un macigno scagliato dalla voce di Lalli verso i nostri animi intenti ad ascoltare versi, come &lt;em&gt;ho sognato di sentire una chiave aprir la mia porta&lt;/em&gt;. “Every time” è un acid-blues che sfuma a fine lato A per riprendere quando giriamo il disco. Seguono brevi secondi di tributo ai Negazione, altra cult band dell’underground d’epoca. E ancora “Hollywood Army”, heavy-punk al modo dei Kina (l’altro gruppo dei primi vagiti punk italiani, insieme ai CCCP), con il suo seguito naturale “Big Black Mothers”, racconto hard-core in italiano e inglese. “Micro’ Micro’” ed “Elena 5 e 9” sono spazi per gli assoli di Lalli e del suo strumento-voce e di Giaccone che sembra smontare il sax procurandoci un brivido. L’ultimo brano recitato è “Nel giorno secolo”, marcia musicata di una poesia di Mario Boi a cui fa seguito “A suivre” che chiude il capolavoro con un duetto armonioso di piano e trombone.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SCHFvCInJoI/AAAAAAAAAA8/aAWMqwxd7DI/s1600-h/DSCN3289.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Dopo l’ultima nota, quando il braccio meccanico ritorna in posizione off e il vinile si ferma, quando è girata l’ultima pagina del libro di poesie-racconti-testi-disegni b/w, che fa da contenitore e contenuto stesso dell’opera, quello che aleggia nell’aria è un pensiero, la quindicesima pietra che appare, un desiderio di scappare …via, lontano da qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SCHFuiInJmI/AAAAAAAAAAs/8Nbd0tGv_u0/s1600-h/DSCN3287.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197652848189843042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 409px; CURSOR: hand; HEIGHT: 347px" height="253" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SCHFuiInJmI/AAAAAAAAAAs/8Nbd0tGv_u0/s320/DSCN3287.JPG" width="319" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il Giardino delle Quindici Pietre (Franti)&lt;br /&gt;Blu-Bus/p.e.a.c.e. - 1986&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il battito del cuore&lt;br /&gt;acqua di luna&lt;br /&gt;l’uomo sul balcone di beckett&lt;br /&gt;every time … da Attica …&lt;br /&gt;every time … a Soweto&lt;br /&gt;ai “negazione”&lt;br /&gt;hollywood army&lt;br /&gt;big black mothers&lt;br /&gt;micro’ micro’&lt;br /&gt;elena 5 e 9&lt;br /&gt;nel giorno secolo&lt;br /&gt;à suivre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SCHFvCInJoI/AAAAAAAAAA8/aAWMqwxd7DI/s1600-h/DSCN3289.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197652856779777666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 281px; CURSOR: hand; HEIGHT: 215px" height="223" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SCHFvCInJoI/AAAAAAAAAA8/aAWMqwxd7DI/s320/DSCN3289.JPG" width="311" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SCHFvCInJoI/AAAAAAAAAA8/aAWMqwxd7DI/s1600-h/DSCN3289.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;Il giardino delle quindici pietre è un luogo realmente esistente di cui però non ricordiamo più la storia nei suoi particolari né come l’abbiamo appresa. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In Giappone, nel periodo medioevale, un imperatore volle far progettare e costruire un giardino nella sua residenza, dall’architetto più famoso del paese. Dopo innumerevoli anni di lavoro l’architetto fece chiamare l’imperatore comunicandogli che il giardino era stato ultimato. L’imperatore rimase sconcertato: chiuso in un perimetro rettangolare in muratura, un piccolo giardino verdissimo era tutto il risultato di anni d’attesa. Sparsi però per il giardino vi erano dei massi enormi, conficcati nel terreno. L’architetto propose all’imperatore di contare le pietre. “Sono quattordici” egli rispose. Si spostarono poi in altri punti del giardino ed ogni volta l’architetto chiedeva al signore di contare le pietre. “Sono quattordici, ne sono sicuro”.&lt;br /&gt;L’architetto prese allora un gesso ed iniziò a numerare i massi. Alla fine se ne contarono quindici. L’architetto spiegò al re che aveva posizionato i massi in modo tale che, da qualunque parte li si osservasse, se ne scorgevano solo e sempre quattordici, uno di meno di quelli realmente presenti.&lt;br /&gt;(Storia trovata in giro)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SCHFvCInJoI/AAAAAAAAAA8/aAWMqwxd7DI/s1600-h/DSCN3289.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-60915335175957065?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/60915335175957065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=60915335175957065&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/60915335175957065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/60915335175957065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/il-giardino-delle-quindici-pietre.html' title='Il giardino delle quindici pietre'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_N8Gn7FFVhoI/SCHFuiInJlI/AAAAAAAAAAk/LQ-rURc8eCY/s72-c/DSCN3284.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-1183697026808861376</id><published>2008-05-06T20:18:00.008+02:00</published><updated>2008-05-06T22:34:48.152+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amarcord'/><title type='text'>Il Palio</title><content type='html'>Era il 1990, le medie appena finite, notti magiche dentro le radio e negli stadi, nelle città e nei piccoli borghi della provincia italiana, quella dei bar che sulla scia degli '80 si portavano ancora dietro le briscole e le sedie colorate di plastica, in finto vimini. Anche lassù, fra le colline, nel bel mezzo delle Prealpi, proprio là c'era un paese in festa, dove le sedie gialle erano al "Pupulin" e il grande Peppo in piedi fra i tavoli, dove ancora si caricava a bastoni, a servire spume e a schiacciarmi occhiolini quando di frodo allungavo una mano tra i ghiaccioli alla menta. &lt;br /&gt;Quel pomeriggio, mi aveva detto che un altr'anno ce l'avrei fatta senza discussioni a tagliare il traguardo per primo. E forse il vecchio Peppo esagerava o non aveva il senso della misura, questo sì e me ne accorsi quando più avanti morì di diabete, tanto che me ne occorsero altri tre di anni per vincere la "maratona". Non era New York, non era nemmeno la Strà Milano. Ma per un ragazzino dei Martitt portare la bandiera giallo-verde alta nel vento per tutta la salita finale e strappare scrosci di applausi e vincerla quella bestia di maratona del Palio, beh, valeva in pieno come alzare la coppa del mondo. &lt;br /&gt;Eppure era ancora il '90 e quella vittoria un mio ambizioso pensiero, e quella sera la piazzetta si riempì in un attimo come ogni volta. Perchè in quei giorni a Gemonio non erano i mondiali a riempire le vie, ancora acerbi ai primi di giugno, quando l'Italia se la vedeva con l'Austria e Baggio e Schillaci erano in fase di riscaldamento. C'era un paese lassù e proprio lì passava una festa diversa, paesana, pura e multicolore, una festa a quattro condivisa per quindici giorni da centinaia di persone. Questo era il Palio. E tra le vie bardate del mio paese, si allungavano striscioni-gonfaloni-bandiere dei quattro rioni. E “giù al campo”, durante le gare, c’erano trombe da stadio - lo giuro - e coriandoli fatti con i pezzi di giornale, come a San Siro o al Comunale. Come sempre si terminò nel tripudio, non ricordo bene neanche se fossimo noi, quelli della "biscia", i vincitori, o forse i rivali di sempre, San Pietro o la Piazza o l'inesperta che sarebbe diventata regina negli anni a venire, la Mirabella. E in piazzetta Martitt si festeggiava ancora come lo si era fatto per tutti gli '80. E c'erano tutti, ragazzini già brilli, uomini e donne ai tavoli a tagliare torte enormi e a stappare bottiglie, Spumador e spumanti a colmare le coppe d'ottone fresche di premiazione. &lt;br /&gt;L'ultima sera del Palio è rimasta incastrata nei miei ricordi e quando la trovo mi viene sempre voglia di ripescarne un dettaglio, un tragicomico particolare. Come quello di Gianluca R, al secolo Sampei, colto dal sonno sul muretto di Via Trento e recuperato dai passanti la mattina dopo; o come il bagno in mutande nella fontana di Cosimo P detto Cocò; o le spedizioni festose della carovana dei vincitori nei cortili avversari a suon di claxon e bevute, in barba all’età scolare. &lt;br /&gt;Questo e altro era il Palio. Questo e altro la sua ultima sera, che si sarebbe poi ripetuta. Ma forse l’età o gli esplosivi novanta se la sarebbero portata via, ma non per sempre. &lt;br /&gt;Chiudo gli occhi e ci penso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-1183697026808861376?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/1183697026808861376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=1183697026808861376&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/1183697026808861376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/1183697026808861376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/il-palio.html' title='Il Palio'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3390361793908101182.post-6940099198297428600</id><published>2008-05-05T22:22:00.004+02:00</published><updated>2008-05-30T17:50:10.309+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tutto iniziò così'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Benvenuti!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9QUjqaasfNA&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9QUjqaasfNA&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3390361793908101182-6940099198297428600?l=dallapartedispessotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/feeds/6940099198297428600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3390361793908101182&amp;postID=6940099198297428600&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6940099198297428600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3390361793908101182/posts/default/6940099198297428600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://dallapartedispessotto.blogspot.com/2008/05/prova.html' title='Benvenuti!'/><author><name>paoloblog</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08395171022903504250</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_N8Gn7FFVhoI/SB9LyPO8nZI/AAAAAAAAAAY/RKrvHdrfHCA/S220/le+castella+2003+052.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
